Il documentario Freefall di Rory Kennedy accusa Boeing per incidenti aerei evitabili

18.08.2026 22:45
Il documentario Freefall di Rory Kennedy accusa Boeing per incidenti aerei evitabili

La responsabilità di Boeing sotto i riflettori: il documentario di Rory Kennedy in arrivo su Netflix

Il documentario di Rory Kennedy, intitolato «Freefall: A Reckoning for Boeing», evidenzia le gravi carenze di sicurezza che hanno portato alla morte di 346 persone in due incidenti aerei avvenuti nel 2018 e nel 2019, eventi che sarebbero potuti essere evitati, riporta Attuale.

Il film, che debutterà su Netflix il 19 agosto, analizza come la Boeing abbia trasformato la sua cultura aziendale, spingendo per un aumento del valore delle azioni a scapito della sicurezza. La regista, attraverso interviste e filmati d’archivio, ricostruisce gli eventi che hanno portato alla catastrofe, dando voce anche ai familiari delle vittime.

Kennedy mostra dettagliatamente il passaggio del controllo qualità dalla leadership ingegneristica a una gestione orientata ai profitti, iniziata nel 2005 con l’arrivo del nuovo amministratore delegato, John McNerney. Nonostante 4,5 miliardi di passeggeri volino ogni anno, l’ossessione per la crescita del titolo ha compromesso pratiche fondamentali di sicurezza.

Il documentario rivela come gli operai della linea di produzione abbiano segnalato l’uso di componenti scartati, nonché velocità di produzione tali che la sicurezza è stata messa in secondo piano. Con testimonianze scioccanti, i dipendenti affermano che avrebbero rifiutato di volare sui nuovi aerei prodotti.

L’eroe in questo racconto è l’ingegnere John Barnett, che ha documentato le pratiche pericolose all’interno della Boeing fino alla sua morte nel marzo 2024, avvenuta in circostanze misteriose. La sua testimonianza è emblematicamente integrata nel documentario, che mette in risalto anche le lentezze dell’azione legale nei confronti dell’azienda.

Le famiglie delle vittime hanno lanciato un appello ai leader politici, evidenziando la necessità di cambiamenti normativi e mostrando come l’industria aeronautica debba affrontare le sue responsabilità. Alla fine, Boeing è riuscita a evitare processi gravi, pagandone il prezzo solamente in termini di indennizzi ai familiari delle vittime. Le conclusioni del documentario pongono interrogativi inquietanti su ciò che è più importante per le aziende: il profitto o la vita umana.

Kennedy ha mostrato ai dirigenti della Boeing il documentario prima della sua uscita, ricevendo una risposta formale che, oltre a non ammettere colpe, denunciava le accuse come già affrontate dall’azienda. La riflessione finale rimane sulle gravi omissioni e sulle cifre allarmanti associate ai difetti di progettazione che hanno portato a uno dei più gravi scandali della storia dell’aviazione commerciale.

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