Trump e l’enorme arricchimento del clan familiare: profitti record nel 2025
Nel 2025, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha registrato un incremento straordinario delle sue entrate, incassando oltre 2,2 miliardi di dollari, di cui circa 1,5 miliardi derivanti dalle attività nel settore delle criptovalute, come rivelato da recenti documenti ufficiali, riporta Attuale.
La settimana scorsa, il Pentagono ha annunciato nuovi bombardamenti statunitensi contro obiettivi iraniani, in risposta a un attacco dei pasdaran a una nave transito nello Stretto di Hormuz. La notizia è stata divulgata nel pomeriggio, dopo la chiusura della Borsa, per evitare fluttuazioni. Inoltre, sono emerse indiscrezioni su una possibile ripresa dei negoziati a Doha, con informazioni filtrate nella notte tra domenica e lunedì.
Trump ha sempre mantenuto un occhio attento sull’economia e sui mercati. Durante il suo secondo mandato, ha usato la sua posizione politica per influenzare i mercati, emettendo minacce e promesse in grado di modificare le quotazioni di borsa. In un caso noto, ha elogiato pubblicamente Elon Musk quando Tesla affrontava difficoltà, per poi esprimere valutazioni critiche dopo la rottura dei loro rapporti.
Il clan Trump ha assistito a un arricchimento ostentato nell’ultimo anno e mezzo, tra profitti derivanti da criptovalute e dalla presidenza stessa. Le stesse presidenze hanno visto l’utilizzazione dell’immagine di Trump per emettere criptovalute, con il clan che ha avviato business nel settore degli stablecoins poco prima dell’allentamento della regolamentazione. Anche i perdoni presidenziali sono stati conferiti in connessione a guadagni in criptovalute, come evidenziato nel caso di Chanpeng Zhao, fondatore di Binance, il più grande scambio di criptovalute al mondo.
I profitti del clan Trump sono impressionanti: secondo i documenti ufficiali, nel 2025 i guadagni sono aumentati rispetto ai 622 milioni di dollari del 2024. Questo incremento non considera i profitti derivanti dagli investimenti in settori sovvenzionati, come quello delle miniere di minerali rari e degli appalti militari. La sola partecipazione di Trump nella società di criptovalute World Liberty Financial ha generato 699 milioni di dollari di profitti attribuibili al presidente. La maggior parte delle entrate proviene dagli Emirati Arabi Uniti, che hanno investito massicciamente in questo settore.
Tradizionalmente, i presidenti statunitensi hanno rispettato una regola aurea, astenendosi dal perseguire guadagni personali mentre sono in carica, solitamente trasferendo i loro beni in un blind trust. Tuttavia, Trump ha dichiarato di non gestire i suoi affari, mantenendo che siano i suoi figli a farlo. Nonostante ciò, i profitti derivano inevitabilmente anche da situazioni in cui lui rimane il beneficiario finale. La famiglia Trump ha rotto ogni convenzione, approfittando della posizione di potere del patriarca.
Eric Trump ha commentato la situazione con trasparenza, affermando che durante il primo mandato hanno rispettato le regole ma hanno comunque perso denaro. Ora, ha dichiarato, non intendono più seguire le restrizioni passate.