Trump guadagna oltre un miliardo di dollari nel 2025 grazie alle criptovalute

01.07.2026 08:05
Trump guadagna oltre un miliardo di dollari nel 2025 grazie alle criptovalute

Trump guadagna oltre un miliardo di dollari nel 2025 grazie alle criptovalute

Nel 2025, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha guadagnato oltre un miliardo di dollari da investimenti nelle criptovalute: nel primo anno del suo secondo mandato, i suoi guadagni personali hanno registrato un aumento senza precedenti per un presidente, trainati anche da accordi per sfruttare il marchio Trump, profitti nel settore immobiliare e pagamenti ricevuti per accordi extragiudiziali, riporta Attuale.

I dettagli sulla situazione finanziaria di Trump emergono dalla dichiarazione patrimoniale presentata all’Ufficio per l’etica governativa. Questo documento, che deve essere presentato annualmente da tutti i presidenti e da chi ricopre ruoli governativi, conta 927 pagine per Trump nel 2025, a confronto con le 11 e 8 pagine di Joe Biden e Barack Obama nei loro ultimi anni di mandato.

In un contesto in cui nessun presidente ha mai fatto tanti affari come Trump, quest’ultimo non ha chiuso né sospeso le sue attività finanziarie personali, delegandole a un fondo indipendente, come avvenuto in passato.

La pubblicazione di questi documenti ha riacceso le critiche, tanto nei circuiti Democratici quanto in quelli Repubblicani, riguardo ai molteplici conflitti di interesse associati alla presidenza di Trump. In particolare, gli investimenti nel settore delle criptovalute – che dipendono in gran parte dalle regolamentazioni decise dalla sua amministrazione – sono stati al centro delle polemiche.

La fetta più consistente dei guadagni di Trump deriva dal settore delle criptovalute, che ha cercato di liberalizzare e promuovere sin dall’inizio del suo secondo mandato. Ha incassato 635 milioni di dollari di royalties legate alla criptovaluta che ha creato e che porta il suo nome, un meme coin, rappresentante una forma altamente speculativa di criptovaluta. Ulteriori 500 milioni di dollari provengono dalla vendita di criptovalute e token tramite la società World Liberty Financial, fondata specificamente per operare in questo settore. Si tratta quindi di guadagni reali, e non solo valori potenziali.

In aggiunta, Trump ha ottenuto 86,5 milioni di dollari da accordi extragiudiziali volti a risolvere controversie legali; tra questi, 24,5 milioni da Meta, 16 milioni da Paramount e 16 milioni da Disney. Ha registrato anche profitti da investimenti in borsa, in particolare dalle azioni di Amazon, Meta, Nvidia e Tesla.

Le entrate derivanti da proprietà immobiliari e, in particolare, dai club di golf, sono aumentate notevolmente, diventando luoghi di incontro per sostenitori, donatori e persone in cerca di contatto diretto con il presidente. Trump ha notevolmente incrementato i costi di iscrizione: il resort di Mar-a-Lago in Florida ha incassato 77 milioni di dollari (rispetto ai 50 del 2024), mentre il National Doral ha generato 122 milioni (contro 110 milioni dell’anno precedente).

Altre fonti di reddito comprendono accordi multimilionari per lo sfruttamento del marchio Trump in investimenti immobiliari in Romania, India e Medio Oriente, 4,7 milioni di dollari di ricavi da orologi a marchio Trump, e quasi due milioni di royalties per il libro Save America. Trump continua a ricevere anche una pensione di 6.484 dollari al mese dalla Screen Actors Guild, sindacato che rappresenta attori di cinema e televisione.

È importante notare che i documenti pubblicati dall’Ufficio per l’etica governativa non riguardano affari e ricavi della Trump Organization, attualmente gestita dai suoi figli Donald Jr. ed Eric. Anche la moglie Melania ha presentato una dichiarazione patrimoniale, con maggiori entrate costituite da un pagamento di 10,7 milioni di dollari per il documentario a lei dedicato prodotto da Amazon e 6 milioni per i diritti sulla criptovaluta che porta il suo nome.

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