Bologna, Salvini Critica la Violenza e Accusa il Sindaco
Bologna, 22 luglio 2026 – “Non voglio dire che qualcuno ha istigato alla violenza, ma se usi certi toni… Spero che chi ricopre cariche istituzionali, prima di convocare una piazza che rischia di sfociare in violenza, ci pensi due volte”, ha dichiarato il vicepremier e ministro ai Trasporti, Matteo Salvini, arrivato oggi pomeriggio a Bologna con un Frecciarossa. Salvini ha voluto “incontrare e ringraziare i ragazzi che hanno fatto servizio in piazza” durante le recenti manifestazioni, sottolineando le conseguenze di una violenza “veramente inaccettabile”; riporta Attuale.
La visita di Salvini segue una notte di scontri, dove molti hanno subito fratture e ferite. Accompagnato da Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura, il vicepremier ha visitato la Questura locale. “Ci sono mesi di prognosi, stampelle, fasciature”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza di garantire la sicurezza durante le manifestazioni.
Salvini ha criticato duramente il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per aver convocato una piazza solo 24 ore dopo la tragedia che ha portato alla morte di Abderrahim Fakir nel quartiere Pilastro. “Chi convoca una piazza deve impegnarsi a garantire che sia pacifica e, in caso di danni, deve pagare tramite una cauzione”, ha insistito, rimarcando la necessità di responsabilità.
Il vicepremier ha menzionato i danni subiti a Bologna, sostenendo che “ci sono state centinaia di migliaia di euro di danni”, chiedendo chi dovesse farsi carico dei costi. Ha inoltre definito la presenza della polizia durante la manifestazione come fondamentale, sottolineando che “la gente perbene non ha nulla da temere quando la polizia interviene”.
Salvini ha continuato ad analizzare il contesto, evidenziando la presenza di frange violente che mirano a diffondere odio. “C’è una frangia violenta e minoritaria il cui obiettivo è usare violenza e seminare odio”, ha affermato, classificando i manifestanti invischiati negli scontri come “3.000 delinquenti” contro un centinaio di agenti.
Riguardo alla questione della mancata autorizzazione ufficiale alla manifestazione, Salvini ha dichiarato: “Quando subentra la violenza qualcuno deve pagare le conseguenze.” Ha inoltre ricordato che la Lega aveva proposto un provvedimento nel decreto Sicurezza per garantire che chi convocasse manifestazioni dovesse versare una fideiussione per eventuali danni, proposta non passata.
In risposta, la senatrice bolognese Sandra Zampa del Partito Democratico ha espresso la sua indignazione per le affermazioni di Salvini, definendo “vergognoso” e “grave” che un ministro sembri ignorare la realtà delle manifestazioni che si sono svolte, una pacifica e una violenta. Zampa ha concluso sottolineando un crescente sentimento antidemocratico da parte della destra al governo.