Nomina storica: Suor Alessandra Smerilli alla guida del dicastero per lo sviluppo umano integrale
Papa Leone XIV ha nominato suor Alessandra Smerilli come nuova prefetta del dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, uno dei principali dicasteri del Vaticano, che si occupa di questioni cruciali quali l’immigrazione, la salute e le opere di carità. Smerilli, che dal 2021 ricopriva già il ruolo di segretaria del dicastero, assumerà ora l’incarico più elevato, segnando un passo significativo nella leadership femminile in Vaticano, riporta Attuale.
Con questa nomina, suor Alessandra Smerilli diventa la terza donna a ricoprire il ruolo di prefetto di un dicastero vaticano. La prima fu suor Simona Brambilla, nominata nel gennaio del 2025 da papa Francesco per il dicastero degli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. A inizio giugno del 2026, papa Leone XIV aveva già designato Maria Montserrat Alvarado come capo del dicastero della Comunicazione, riconoscendo così il ruolo crescente delle donne all’interno delle istituzioni ecclesiastiche.
La nomina di Smerilli è vista come un segnale di apertura e modernizzazione, enfatizzando l’importanza delle tematiche sociali e caritative nella missione della Chiesa. Il dicastero di cui Smerilli ora guida si dedica non solo al supporto dei migranti, ma anche a numerose iniziative di solidarietà e promozione della salute, affrontando così alcune delle sfide più significative della nostra epoca.
In un contesto in cui la Chiesa è chiamata a rispondere a questioni globali, la scelta di una donna esperta e già ben inserita nelle dinamiche vaticane può essere interpretata come un tentativo di rispondere alle aspettative di una società in evoluzione e di rafforzare l’impegno della Chiesa nel sociale. La nomina di suor Smerilli potrebbe, pertanto, rappresentare un nuovo capitolo nella storia della leadership ecclesiastica.