L’attentatore di Montecarlo potrebbe essere fuggito in Italia, indagini su un collegamento con le truffe dei call center

01.07.2026 07:15
L'attentatore di Montecarlo potrebbe essere fuggito in Italia, indagini su un collegamento con le truffe dei call center

L’attacco a Montecarlo: l’oligarca Ermolaev ferito, indagini in corso

Un attacco avvenuto lunedì sera a Montecarlo ha colpito l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, 58 anni, insieme alla moglie e al figlio adolescente, riportano Attuale.

Le forze dell’ordine del Principato di Monaco e della Francia sono attivamente alla ricerca di un sospettato ripreso dalla videosorveglianza, che ha lasciato uno zaino contenente un ordigno esplosivo davanti all’abitazione di Ermolaev. L’uomo d’affari di origini ucraine, naturalizzato cipriota nel 2019, risiede a Montecarlo dal 2021 ed è stato colpito da sanzioni imposte dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky a causa delle sue attività commerciali in Crimea.

Ermolaev è attualmente ricoverato in ospedale a Nizza in condizioni stabili dopo aver subito gravi ferite; sua moglie, invece, versa in condizioni critiche avendo perso entrambe le gambe nel corso dell’esplosione. Il figlio è stato trasportato a 15 metri dall’esplosione, ma le sue ferite sono meno gravi. Secondo fonti vicine all’indagine, la madre di famiglia avrebbe tentato di proteggere il figlio al momento del detonatore.

Questo tentato omicidio ha scosso la tranquillità del micro-Stato, noto per la sua sicurezza e l’elevata presenza di cittadini internazionali benestanti. Il principe Alberto II ha definito l’attacco “un crimine odioso”, esprimendo preoccupazione per la comunità locale che vanta una numerosa popolazione di miliardari dell’Est, tra cui Seyar Kurshutov, amico di Ermolaev.

Le indagini hanno portato a ritenere che l’attacco sia legato a una rete di truffe nei call center in Europa, con la famiglia Ermolaev profondamente coinvolta. Queste operazioni fraudolente, attive tra il 2019 e il 2022, hanno fruttato oltre 100 milioni di euro a danno di cittadini di vari paesi, inclusi Germania e Ucraina.

Il sospettato dell’attentato è riuscito a fuggire verso Beausoleil, in territorio francese, e attualmente si crede possa essere in viaggio verso l’Italia. Le autorità monegasche e francesi stanno collaborando per catturarlo, mentre il procuratore generale di Monaco, Stéphane Thibault, ha evitato di commentare sull’identità del bersaglio o sul movente che ha scatenato questa drammatica violenza.

In aggiunta agli aspetti di un possibile regolamento di conti, gli investigatori stanno esaminando la possibilità che i servizi segreti ucraini (SBU) siano coinvolti, considerando l’ipotesi di un avvertimento rivolto a uomini d’affari ritenuti traditori, vicini agli interessi russi.

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