Laura Loomer, personalità influente legata a Donald Trump, arriva in Ucraina scostandosi dalla narrativa del Cremlino. Questo potrebbe segnare una crepa nel fronte filorusso dell’America First, riporta Attuale.
«Non vedo l’ora di leggere i tuoi reportage obiettivi da Kyiv. Ci erano piaciuti molto i tuoi articoli su Rt». Margarita Simonyan, direttrice dell’emittente del Cremlino, ha accolto così su X l’arrivo di Laura Loomer in Ucraina. La reazione della vicina di Trump non è stata imbarazzata; infatti, ha ammesso di aver collaborato con Rt nel 2021, cadendo nella «trappola della disinformazione russa» e promettendo di aiutare l’universo Maga a riconoscere la propaganda di Mosca. A Kiev, dove il supporto americano è incerto, questo ripensamento viene visto come un piccolo successo.
La nuova posizione di Loomer è significativa per il suo crescente ruolo accanto a Donald Trump. Da attivista di destra, è diventata una presenza fissa nell’entourage del presidente, influenzando le dinamiche interne della Casa Bianca. Le sue campagne hanno già portato a cambiamenti e alloggiamenti nel settore della sicurezza nazionale, consolidandone la reputazione di «guardiana dell’ortodossia Maga». Dopo l’uccisione dell’attivista conservatore Charlie Kirk, Loomer ha condotto una severa campagna contro chi esultava per la sua morte, finendo al centro di polemiche.
Il cambio di posizione di Loomer sulla Russia è monitorato con attenzione. Ha attaccato quello che definisce il «podcastistan» filorusso, criticando commentatori come Tucker Carlson, rinominato «Tucker Qatarlson» per le sue simpatie verso Mosca. Secondo l’influencer, il movimento America First sta rilanciando inconsapevolmente la narrativa del Cremlino. Tuttavia, Loomer evita di criticare direttamente Donald Trump, mantenendo il focus su podcaster e funzionari, nel tentativo di convincere la base Maga senza scontrarsi con il presidente. A Kiev, molti osservatori esprimono cautela, ma gli ucraini considerano anche una voce dal trumpismo come un potenziale supporto in un momento critico per la loro causa.
L’interesse di Kiev per Loomer risiede più nella sua possibile rappresentazione di una frattura all’interno di un movimento politico che ha mostrato crescente diffidenza verso l’assistenza militare in Ucraina. Se una delle più fidate di Trump riconosce di essere stata ingannata dalla propaganda russa, il messaggio potrebbe colpire l’elettorato apparentemente impermeabile alle ragioni di Kiev.