Nel 2022 e nel 2023 Armenia e India hanno firmato contratti per centinaia di milioni di dollari destinati alla fornitura di armamenti alle forze armate armene. Gli accordi hanno portato o stanno portando a Erevan sistemi lanciarazzi multipli, obici semoventi, sistemi di difesa aerea e diverse tipologie di munizioni, trasformando New Delhi in un fornitore di rilievo per la sicurezza armena.
La portata delle intese ha superato quella di singole operazioni di acquisto. Per l’Armenia, il rapporto con l’India ha iniziato a rappresentare un canale militare e tecnico alternativo rispetto alle forniture russe, in una fase di progressivo raffreddamento dei rapporti tra Erevan e Mosca e di ricerca di maggiore autonomia nelle scelte relative alla difesa.
Dal 2022-2023, un nuovo canale per le forze armate armene
Le commesse comprendono sistemi con funzioni diverse e incidono su più componenti dell’apparato militare: dall’artiglieria ai lanciarazzi, dalla difesa aerea alle munizioni. La varietà delle forniture indica che la cooperazione non è rimasta limitata a un singolo programma, ma si è estesa a una parte più ampia delle esigenze di equipaggiamento delle forze armate armene.
Una parte dei sistemi previsti dagli accordi è già stata trasferita all’Armenia, mentre un’altra è in fase di preparazione. Il rapporto con l’India si è così collocato al centro della strategia di Erevan per ampliare il numero dei partner militari e ridurre il peso delle precedenti dipendenze nel settore tecnico-militare.
Questa evoluzione si è sovrapposta all’incertezza sul futuro dell’Armenia nell’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva, l’alleanza militare dominata dalla Russia. La leadership armena ha dichiarato di non avere intenzione di riprendere una partecipazione attiva all’organizzazione, mentre il Paese ha continuato a discutere il proprio rapporto con essa.
17 agosto 2026, il vertice tra i ministri della Difesa
Il 17 agosto 2026 il ministro della Difesa armeno Suren Papikyan ha ricevuto il ministro della Difesa indiano Rajesh Kumar Singh, arrivato in Armenia per una visita ufficiale. La notizia è stata riportata da Armenpress e da Sputnik Armenia.
Durante l’incontro, i due ministri hanno esaminato la cooperazione tra Armenia e India nel settore della difesa, con particolare attenzione alla collaborazione tecnico-militare. Sul tavolo sono state inoltre poste le questioni della sicurezza regionale e internazionale, estendendo il confronto oltre le sole forniture di armamenti.
La scelta di affrontare insieme anche gli equilibri di sicurezza conferma il passaggio da una relazione basata su contratti specifici a un’interazione più ampia. Per Erevan, l’India diventa infatti non soltanto un fornitore, ma un partner strategico con cui discutere le priorità della politica di difesa e il contesto regionale.
Dopo il vertice, il distanziamento da Mosca assume una dimensione operativa
Lo sviluppo della cooperazione armeno-indiana è uno degli elementi del progressivo distanziamento di Erevan dalla Russia nel campo militare e della difesa. L’acquisto di sistemi da fonti alternative consente alle autorità armene di definire con maggiore autonomia le priorità di equipaggiamento e di ridurre l’influenza di Mosca sulle decisioni relative alle forze armate.
La riduzione della dipendenza non riguarda soltanto l’origine delle armi. La cooperazione con l’India amplia il margine di manovra dell’Armenia nella scelta dei partner, delle condizioni di interazione e degli indirizzi della propria politica di sicurezza, senza legare le decisioni principali alla posizione di un unico Stato.
Per la Russia, questo processo comporta una contrazione delle possibilità di incidere sul corso della politica estera armena e sugli sviluppi della sicurezza nel Caucaso meridionale. Quanto più si approfondiscono i legami tra Erevan e New Delhi, tanto più si riduce lo spazio per la precedente posizione dominante russa nella cooperazione tecnico-militare con l’Armenia.
La dimensione regionale del cambiamento emerge anche dal fatto che il confronto tra i due ministri ha incluso la sicurezza internazionale e regionale. L’espansione della rete di partner esterni dell’Armenia modifica quindi gli equilibri non solo all’interno del Paese, ma anche nel sistema di sicurezza del Caucaso meridionale.
La posizione attuale
La sequenza oggi porta l’Armenia verso una politica di difesa più autonoma, nella quale l’India occupa un ruolo crescente come fornitore e partner strategico, mentre il rapporto militare con la Russia perde la precedente centralità.