Esplosione a Monaco: tre feriti e indagini in corso
Un’esplosione avvenuta la notte scorsa a Monaco ha provocato gravi ferite a tre persone, tra cui un membro della famiglia di un oligarca ucraino, e ha causato danni a molte altre, principalmente a causa dei vetri infranti. Il principe Alberto II, tornato dalla Germania dove aveva inaugurato un parco a tema, ha convocato un vertice urgente con i vertici della Sicurezza Pubblica per discutere le indagini. “Lavoro straordinario” è stato il commento del principe nei confronti degli operatori di emergenza, riporta Attuale.
Durante l’incontro, il principe ha espresso gratitudine ai vigili del fuoco e alle forze di sicurezza per la loro tempestiva risposta. “Le forze di sicurezza pubblica gestiscono la situazione con rigore e serenità”, ha affermato, sottolineando anche l’importanza di garantire un rapido soccorso per i feriti e la sicurezza del luogo dell’incidente.
Presenti al vertice anche il ministro di Stato Christophe Mirmand e il ministro dell’Interno Lionel Beffre, con Mirmand, esperto in sicurezza pubblica e precedentemente a capo di importanti prefetture francesi, che ha già commentato l’accaduto ai media. Monaco è conosciuta per il suo sistema di videosorveglianza altamente sviluppato, con circa 1.400 telecamere per monitorare l’area. “Tutti i servizi di Stato coinvolti sono attualmente mobilitati in stretta collaborazione con le autorità francesi”, ha dichiarato Alberto II.
Il Procuratore Generale, Stéphane Thibault, ha informato che, secondo le attuali indagini, non si tratta di un attentato terroristico. Le indagini sono ancora in corso, con il supporto della polizia scientifica francese, e sono attese ulteriori informazioni nei prossimi giorni. “L’uomo ferito è residente monegasco e non risulta essere ricercato da autorità straniere”, ha precisato Thibault, confermando un continuo monitoraggio della situazione.