Il processo per l’omicidio di Pamela Genini: mostrato il video degli ultimi attimi di vita della giovane

13.07.2026 15:35
Il processo per l'omicidio di Pamela Genini: mostrato il video degli ultimi attimi di vita della giovane

Milano, 13 luglio 2026 – La crudeltà dell’omicidio di Pamela Genini, accoltellata dal suo ex, Gianluca Soncin, è stata al centro dell’udienza tenutasi oggi a Milano. La giovane, uccisa la sera del 14 ottobre 2025, è stata colpita con ben 76 fendenti dopo che Soncin si era procurato un doppione delle chiavi della sua casa. La scena drammatica è stata mostrata durante il processo, riporta Attuale.

Durante l’udienza, sono stati presentati video registrati con la body cam della polizia, documentando i tentativi degli agenti di salvare Pamela. Prima di morire, la giovane era riuscita a inviare un messaggio all’ex fidanzato, Francesco Dolci, chiedendo aiuto e avvertendo: “Non so che fare, chiama la Polizia. È da denuncia… digli di non suonare”.

“Pamela moriva e Soncin chiudeva la porta”

Serafina Di Vuolo, responsabile dell’Ufficio di Prevenzione Generale della questura milanese, ha testimoniato descrivendo i momenti finali di Pamela, sottolineando come l’imputato, Gianluca Soncin, fosse indifferente davanti alla gravità della situazione. Secondo la testimonianza, nei momenti drammatici, Soncin ha sbattuto la porta in faccia agli agenti mentre Pamela si trovava in pericolo di vita.

Alle 21:59, mentre Pamela era ancora viva, aveva detto alla polizia, presentandosi come “Glovo, secondo piano”. Questo è stato interpretato dagli investigatori come un chiaro segnale di pericolo imminente. Il comportamento di Soncin ha sollevato severe preoccupazioni, con la testimonianza che evidenziava il suo rifiuto di collaborare con le forze dell’ordine durante l’intervento.

Lo scopo dell’udienza

L’udienza ha avuto l’obiettivo di esaminare il rapporto tra la vittima e l’imputato, oltre a ricostruire il clima che ha preceduto l’omicidio. La Procura ha convocato diversi testimoni, compresi familiari e amici, per chiarire gli eventi che hanno portato all’omicidio e analizzare il contesto che dimostrerebbe la premeditazione da parte di Soncin.

Il processo, presieduto da Antonella Bertoja, prevede una continua analisi delle prove e delle testimonianze, con l’intento di garantire giustizia per Pamela e dare un segnale chiaro contro la violenza di genere.

1 Comment

  1. Incredibile che nel 2026 stiamo ancora parlando di violenza di genere in questo modo. È assurdo come i segnali di aiuto vengano ignorati e come alcuni possano mostrarsi così indifferenti di fronte a una tragedia. Non possiamo permettere che questo continui! La giustizia deve prevalere!

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