Pestaggio a San Benedetto del Tronto: Barboni al centro delle polemiche
San Benedetto del Tronto (Ascoli), 13 luglio 2026 – Nel corso di un episodio controverso avvenuto sabato sera, Giuseppe Barboni, 38 anni, ex atleta di lotta greco-romana, è diventato protagonista di un pestaggio ripreso da un video che ha rapidamente fatto il giro del web. L’alterco è scoppiato quando Barboni ha aggredito un uomo che bloccava il traffico, cercando di ottenere visibilità, un obiettivo che per lui è diventato cruciale negli ultimi anni, riporta Attuale.
Un profilo imprenditoriale opaco
Barboni si descrive come un “imprenditore del lusso”, ma la realtà è ben diversa: le sue due aziende, fino a poco tempo fa, risultavano senza dipendenti e senza bilanci depositati. Una di esse coincide con il suo indirizzo di residenza a San Benedetto, mentre i contatti sul sito della fantomatica Luxury Private Group rimandano a numeri non attivi. Inoltre, Barboni si è fatto ritrarre come laureato con lode, nonostante il suo voto in Scienze Politiche Internazionali all’Università Link fosse ben al di sotto delle aspettative.
Un’immagine costruita con attenzione
Barboni ha saputo costruirsi un profilo online che si muove tra cene con celebrità e eventi di gala. Tuttavia, questa reputazione si sgretola facilmente di fronte a ricerche più approfondite. Anche il suo passato presenta diverse zone d’ombra, compresi guai con la giustizia legati a questioni familiari di maltrattamenti che si sono conclusi senza condanne.
Politica e ambizioni personali
Nei mesi scorsi, Barboni ha tentato di inserirsi nel panorama politico locale, candidandosi a sindaco di San Benedetto con la lista “Tolleranza 0”. Tuttavia, non riuscendo a raccogliere sufficienti consensi e supporto, ha dovuto ritirarsi. Il Cardinale Pietro Parolin ha persino dovuto diffidarlo dopo che Barboni aveva cercato di ottenere un endorsement politico attraverso un video manipolato di un incontro avvenuto durante una cena privata.
Controversie e piani futuri
Nonostante le sue ambizioni, Barboni è rimasto un figura divisiva, uscendo con la fascia tricolore, pur non avendo alcun titolo ufficiale per farlo. Ora, il suo recente pestaggio viene visto da alcuni come parte di una strategia più ampia per guadagnare notorietà online, anche se non ci sono prove concrete a sostegno di tali affermazioni. Infine, la recente ammirazione mostrata verso il generale Roberto Vannacci potrebbe indirizzarne le future mosse politiche, visto il suo prossimo incontro previsto il 15 luglio a Civitanova. La situazione rimane sotto osservazione mentre Barboni continua a cercare la sua strada nel panorama pubblico italiano.