L’Italia si è avvicinata a Carlo Ancelotti, rivela Paolo Maldini

23.07.2026 16:15
L'Italia si è avvicinata a Carlo Ancelotti, rivela Paolo Maldini

La nazionale italiana sta vivendo un momento di crescente urgenza nella ricerca di un nuovo allenatore, con Pep Guardiola già contattato. Tuttavia, il nuovo direttore tecnico Paolo Maldini ha rivelato che è stato fatto un tentativo anche per Carlo Ancelotti, riporta Attuale.

Le notizie odierne avvertono che un trasferimento per lo spagnolo appare sempre più improbabile a causa delle questioni finanziarie implicate. Ciò non significa, però, che la ricerca di un manager sia giunta a termine. Maldini ha parlato con la stampa presso gli uffici della Lega Nord a Milano, chiarendo le loro intenzioni.

Ha dichiarato – tramite La Gazzetta dello Sport: “Sento una grande responsabilità e pressione. Questo è un progetto ambizioso. È una chiamata alle armi: quando l’Italia chiama, è difficile dire di no. Non ero a conoscenza delle difficoltà iniziali, ma ho percepito la possibilità di successo e la volontà di tutti di partecipare al rinnovamento.”

“Questo è stato cruciale per la nostra decisione, così come la persuasività del presidente Malagò. Ho messo tutte le mie energie per convincere Leonardo. Condividiamo valori comuni e rispetto reciproco. La Serie A, nel nostro incontro, ha espresso la totale disponibilità ad abbracciare i nostri progetti sportivi.”

Ha anche parlato delle nomine tecniche, rivelando che sono stati fatti tentativi sia per Guardiola che per Ancelotti.

“C’è fretta, ma noi non abbiamo molta fretta. Guardiola? Non possiamo dare novità. Hai individuato uno degli obiettivi, ma abbiamo anche parlato con Ancelotti. Sembrava giusto partire dai migliori del mondo, ma la loro disponibilità generale deve essere verificata.”

L’assistente di Maldini, Leonardo, è stato anche interrogato sul tipo di allenatore che l’Italia sta cercando.

Ha risposto: “Ci sono molti tipi di allenatori; stiamo cercando un’armonia di pensiero. La direzione tecnica setterà il tono, una metodologia di allenamento che si diffonde.”

Le idee mancano di un piano

Guardiola e Ancelotti sono due tipi di allenatori completamente diversi e questo, in sintesi, mette in evidenza la mancanza di pianificazione dall’alto in Italia. Lo stesso Leonardo è sembrato incerto riguardo alla loro identità futura, il che è motivo di preoccupazione. Puntare al nome più grande possibile ha senso in alcuni frangenti, ma in questo caso, ogni allenatore in lista porta con sé caratteristiche differenti.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere