Condanna a 8 anni per omicidio stradale al conducente di una Porsche che travolse Matilde Baldi

24.07.2026 18:15
Condanna a 8 anni per omicidio stradale al conducente di una Porsche che travolse Matilde Baldi

Roma, 24 luglio 2026 – Si è concluso con una condanna e un’assoluzione il processo per la morte di Matilde Baldi, la ventenne travolta in auto da una Porsche lanciata a oltre 200 km/h sull’autostrada Asti-Cuneo. Franco Vacchina, il commerciante di pneumatici, che lo scorso 11 dicembre era alla guida della Porsche, dovrà scontare 8 anni di reclusione per omicidio stradale. Mentre Davide Bertello è stato assolto perché non è rimasto coinvolto nello schianto. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Asti, Matteo Bertelli Motta, al termine del processo con rito abbreviato nei confronti dei due imputati, entrambi alla guida di altrettante Porsche, riporta Attuale.

La sentenza

I giudici hanno accolto solo in parte le richieste della pm Sara Paterno — che aveva sollecitato 10 anni per Vacchina e 5 per Bertello — e non hanno riconosciuto l’ipotesi d’accusa riguardante la dinamica della presunta gara di velocità tra le due Porsche guidate dai due uomini. Bertello, accusato di aver partecipato alla sfida e di omissione di soccorso, è stato completamente prosciolto dai giudici. L’uomo ha sempre sostenuto di non aver preso parte ad alcuna sfida e di aver conosciuto il connazionale solo il giorno dell’incidente.

La vicenda

Secondo quanto ricostruito quel giorno, la Fiat 500 su cui viaggiava la ventenne insieme alla madre Elvia Pia – dirette a casa a Montegrosso – fu travolta dall’auto di Vacchina. Dagli accertamenti tecnici è emerso che mentre l’utilitaria procedeva a circa 70 chilometri orari, la Porsche viaggiava a oltre 200 km all’ora. Nell’impatto la madre riportò gravi ferite, mentre Matilde morì dopo cinque giorni di agonia all’ospedale di Alessandria. Il fidanzato della ventenne, Francesco Tozaj, si era costituito parte civile nel processo.

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