Bologna, 25 luglio 2026 – Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha presentato ieri mattina una denuncia-querela in Questura a seguito delle minacce social ricevute negli ultimi giorni, in relazione alla notte di guerriglia scaturita dalla morte di Abderrahim Fakir, riporta Attuale.
Negli ultimi giorni, Lepore è stato oggetto di una pioggia di minacce online, con messaggi inquietanti del tipo “Lepore ti vogliamo come Fakir”. Questi attacchi non si sono limitati ai social media, poiché sono pervenuti anche messaggi privati con minacce di morte, alcuni dei quali specificavano persino indirizzi.
L’ufficio legale di Palazzo d’Accursio ha esaminato attentamente la valanga d’odio ricevuta sui social. Di fronte alla gravità della situazione, il sindaco ha deciso di agire e ieri mattina si è recato nuovamente in Questura, dopo aver accompagnato pochi giorni fa i familiari di Abderrahim Fakir, per formalizzare la denuncia-querela e tutelarsi.
Gli indagati per gli scontri
Nel frattempo, sono stati formalmente denunciati 12 indagati per la guerriglia di Bologna, accusati di travisamento, lancio di oggetti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I danni causati dagli incidenti sono stimati in 200mila euro.