Navigazione solitaria tra i ghiacci del Passaggio a Nord Ovest, intervista con Tamara Klink

27.07.2026 13:15
Navigazione solitaria tra i ghiacci del Passaggio a Nord Ovest, intervista con Tamara Klink

La navigatrice Tamara Klink affronta i ghiacci della Groenlandia

CAPE HOPE (Alaska nord-occidentale) – Tamara Klink, una velista brasiliana di 29 anni, ha trascorso otto mesi completamente isolata nella sua barca a vela di acciaio, intrappolata tra i ghiacci di un fiordo in Groenlandia. Durante questa esperienza estrema, ha affrontato eventi drammatici, tra cui un episodio in cui, camminando sul mare ghiacciato, è caduta in acqua fino al collo, riuscendo a salvarsi arrampicandosi su una roccia e correndo per due chilometri nella neve a temperature sottozero per raggiungere la sua imbarcazione, riporta Attuale.

L’incontro con Klink è avvenuto nel porto di Nome, situato a circa 300 miglia a sud del punto attuale di navigazione nel passaggio a Nord-Ovest. Qui, mentre un vento forte da nord la costringe a rimanere ancorata, la velista condivide la sua avventura e il suo amore per la navigazione.

Figlia di Amyr Klink, un velista noto per la sua traversata solitaria dell’Atlantico a 29 anni, Tamara ha sviluppato la passione per i mari freddi sin da giovane. Nonostante il suo background, ha scelto di affrontare il mare in solitudine: “Lui mi ha sempre detto che non mi avrebbe mai aiutato. Non voleva essere responsabile di una mia eventuale sciagura”, ricorda.

La sua decisione di affrontare i ghiacci della Groenlandia è avvenuta in modo quasi naturale, dopo l’acquisto di una barca a vela in metallo. Nel 2025, ha compiuto il passaggio a Nord Ovest dalla Groenlandia all’Alaska in un tempo record di 45 giorni, portando avanti le sue avventure con entusiasmo. Nel frattempo, si è laureata in architettura navale all’Università di Nantes, in Francia.

Attualmente, Tamara sta preparando il suo prossimo progetto verso la Siberia, di cui non vuole rivelare i dettagli. Ha anche pubblicato quattro libri e vanta decine di migliaia di follower sui social media, dove racconta le sue esperienze.

Nonostante le sue conquiste, Klink è consapevole dei cambiamenti del clima. Commenta come il riscaldamento globale e l’aumento delle crociere commerciali possano rendere il passaggio a Nord Ovest un’iterazione accessibile a tutti: “Temo che tra un po’ anche il mitico passaggio di Nord Ovest diventerà banale come la salita per la via normale all’Everest”, afferma con un velo di tristezza. Per Klink, però, navigare rappresenta vita e avventura: “Paure? Certo tante, ma anche la felicità di superarle”. La velista sa che ha tutto ciò di cui ha bisogno con sé e si è dedicata a esplorare il mondo marittimo con rinnovato entusiasmo.

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