Il ministro Abodi sulla rinuncia di Pirlo: “Ora dobbiamo rimediare alla brutta figura”

27.07.2026 13:15
Il ministro Abodi sulla rinuncia di Pirlo: “Ora dobbiamo rimediare alla brutta figura”

Roma, 27 luglio 2026 – “La rinuncia di Pirlo alla panchina azzurra? È una notizia che si commenta da sola, è una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata”, ha dichiarato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi sull’ipotesi tramontata di Pirlo ct della Nazionale. Il ministro, a margine della presentazione dell’Hub Rete di Piacenza, ha poi aggiunto: “Adesso c’è da recuperare una brutta figura.”, riporta Attuale.

Il commento sul mancato approdo di Guardiola

Nei giorni scorsi Abodi aveva manifestato il proprio punto di vista anche sul mancato arrivo di Pep Guardiola alla guida della squadra, ritenendo “un azzardo” rendere pubblica un’ipotesi simile senza concrete possibilità di successo. L’ex allenatore di Barcellona e Manchester City ha infatti rifiutato l’offerta d’incarico della Federcalcio dopo che il presidente della Figc Giovanni Malagò aveva confermato il tentativo di portarlo sulla panchina dell’Italia. “Non so se Guardiola ci abbia pensato – aveva dichiarato il ministro a Sky Tg 24 -. Aprire nella comunicazione a un’opzione del genere ha senso solo se c’è una ragionevole percentuale di certezza di arrivare al risultato, altrimenti è meglio mantenere la discrezione. Mi sembravano alternative talmente distanti tra loro che è stato un azzardo tirarle fuori senza la certezza di un sì. Non sono proposte alle quali ci si possa sentire rispondere ‘no, grazie’ con leggerezza”.

Sulla possibilità stessa, poi saltata, che fosse assegnato l’incarico ad Andrea Pirlo, il ministro aveva invece evitato giudizi definitivi: “Mi auguro Pirlo possa portare i risultati sperati, sapendo che si tratta di un percorso. Lui, poi, ha un suo percorso da allenatore e mi auguro possa incrementarlo ulteriormente”. “Il campo dirà se questa sarà stata una scommessa o una scelta lungimirante – aveva aggiunto -. Io resto il primo supporter del ct e della nazionale che per me è la squadra del cuore”.

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