Terni, 3 agosto 2026 – Si chiamavano Federico Romualdi, Daniela Bellanca e Giampiero Colasanti tre delle sei vittime accertate del tragico incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto, sulla strada statale 79 Ternana all’uscita della galleria di Greccio, in territorio laziale ma al confine con l’Umbria, all’altezza del Lago di Ventina. Il bilancio è drammatico: oltre ai 6 morti ci sono anche 34 feriti, alcuni di loro molto gravi, riporta Attuale.
Le vittime
Federico Romualdi, 49 anni, di Terni, era uno degli autisti alla guida del bus. L’uomo, sposato, lavorava da poco per la ditta Troiani.
Il pullman era uno dei mezzi che fanno la spola con la Cascata delle Marmore. Daniela Bellanca e Giampiero Colasanti, invece, erano sul camper che per circostanze ancora tutte da chiarire avrebbe invaso la corsia opposta, quella su cui viaggiava il bus. I due, da quanto appreso, stavano rientrando da un raduno di biker. Colasanti, 68 anni, originario di Narni, detto “Scintilla”, era una delle anime della Corsa dell’Anello, una delle rievocazioni storiche più famose dell’Umbria. “Da anni pilastro della Segreteria Tecnica, instancabile addetto agli stalli e capo scorta del Corteo Storico del Terziere Santa Maria – lo ricordano gli amici su Facebook – hai rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per tutta la nostra manifestazione. La tua gentilezza, la tua serietà, la tua precisione quasi maniacale e le tue straordinarie capacità meccaniche, sempre messe al servizio della Corsa, lasciano un segno indelebile e un vuoto immenso nei nostri cuori”. Con lui è morta anche la moglie, Daniela Bellanca, 62 anni, impiegata in un supermercato.
L’incidente
Altre due vittime accertate sarebbero originarie di Roma. Il pullman, su cui viaggiavano diverse persone, era diretto alla Cascata delle Marmore. Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, fornita dalla polizia stradale di Rieti che opera insieme a quella di Terni competente per territorio, il camper, che viaggiava in direzione Terni, ha invaso la corsia opposta da cui sopraggiungeva il bus che stava percorrendo la superstrada nell’altra direzione, dunque Rieti. Il temporale che era in corso in quelle ore potrebbe aver giocato un ruolo determinante nella tragedia.
È una tragedia immane
L’impatto è stato frontale e violentissimo, il camper è stato di fatto disintegrato. La Procura di Terni, diretta da Antonio Laronga, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale sulla base dei risultati dei primi accertamenti tecnici. Le indagini sono affidate alla polizia stradale di Terni con il supporto della polizia stradale di Rieti. “Una tragedia immane” – commenta la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – Il protocollo per le grandi emergenze e il sistema della sanità pubblica si è mobilitato in maniera tempestiva. Il nostro personale ha salvato vite.