Tragedia ai confini: giovane migrante muore durante un volo con il parapendio verso Ceuta
Roma, 7 agosto 2026 – È stato recuperato il corpo di un giovane migrante di origini subsahariane, morto questa mattina mentre tentava di raggiungere Ceuta dalle montagne del Marocco con un parapendio, precipitando in mare poco prima dell’atterraggio, riporta Attuale.
Lo riferiscono fonti della Guardia Civil citate da Efe. Il giovane era decollato dall’area di Benzù, sulle colline sovrastanti la costa marocchina prospiciente la baia settentrionale di Ceuta. Per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del parapendio, precipitando in acqua. Era ormai senza vita quando alle 8 è stato soccorso dalla Guardia Civil.
Questo tragico episodio arriva poche ore dopo l’ennesimo allarme lanciato dagli 007 spagnoli riguardo a un nuovo assalto a Ceuta programmato per il 15 agosto. “Chavales, è vero che il 15 agosto la frontiera sarà aperta?”, “da qui attraverseremo, non è profondo”. Da giorni questi messaggi si rincorrono su FB, TikTok, Instagram e gruppi di WhatsApp, con mappe, punti di ritrovo, vendite di mute da sub e indicazioni su come raggiungere la spiaggia di Fnideq, la vecchia Castillejos alle porte di Ceuta.
Tuttavia, secondo gli 007 spagnoli del Centro nazionale d’intelligence, la data del 15 agosto potrebbe essere soltanto una data civetta. Il tam-tam monitorato è considerato “pienamente credibile” e chi lo alimenta potrebbe persino anticipare il tentativo di un nuovo assalto di migranti all’exclave per “sfruttare l’effetto sorpresa”.
Il governo spagnolo, però, si sta preparando a questa eventualità. Fonti del ministero dell’Interno confermano di disporre di “tutte le risorse necessarie” per fronteggiare nuovi ingressi irregolari. Nell’exclave restano dispiegati oltre 3.000 tra agenti di polizia, Guardia Civil e militari dell’esercito, con la possibilità di ulteriori rinforzi.
Decisiva, nelle intenzioni del governo, sarà anche la cooperazione con Rabat per fermare sul nascere eventuali partenze di massa dall’area di Fnideq. Lo spettro di una nuova pressione migratoria alla frontiera sud dell’Europa si aggira anche a Bruxelles, dove “l’attenzione resta davvero molto alta prima, durante e dopo il 15 agosto”, ha avvertito un portavoce della Commissione europea, spiegando che l’Ue vigila costantemente sullo spazio informativo insieme alle piattaforme digitali.
E’ davvero una tragedia quello che è successo. Questo giovane aveva solo dei sogni e ha perso la vita in un modo così drammatico… Fa riflettere su tutte le difficoltà che affrontano i migranti. Nessuno dovrebbe correre questo rischio per cercare un futuro migliore. Che mondo ingiusto…