Il governo italiano presenta il Piano Sociale per il Clima
Il Consiglio dei Ministri italiano ha approvato il Piano Sociale per il Clima il 4 agosto, con misure strategiche per mitigare i rincari energetici attesi dal 2028 in poi. Roma richiede l’accesso al Fondo sociale per il clima dell’UE per sostenere famiglie e microimprese vulnerabili dall’impatto dell’Ets2, che introdurrà costi sulle emissioni di CO2 per edifici e trasporti stradali, riporta Attuale.
Il piano, con un budget complessivo di 9,35 miliardi di euro tra il 2027 e il 2032, si concentra su quattro aree di intervento: riqualificazione energetica degli edifici, elettrificazione dei consumi domestici, potenziamento del trasporto pubblico e un bonus economico per le famiglie disagiate.
Prevista anche l’erogazione del «Bonus Sociale Energia Plus» per famiglie con ISEE fino a 25 mila euro, con quasi quattro milioni di nuclei familiari potenzialmente beneficiari. Il bonus sarà automaticamente integrato nelle bollette tra il 2028 e il 2031, con uno stanziamento di 1,34 miliardi di euro.
In ambito trasporti, 4,62 miliardi di euro verranno destinati a promuovere la mobilità sostenibile, collettiva e condivisa, con incentivi previsti tra il 2028 e il 2032. Risorse aggiuntive per 1,7 miliardi incentiveranno l’uso del «conto mobilità», un portafoglio di aiuti per accedere ai servizi di trasporto a tariffe agevolate, variabile a seconda del livello di vulnerabilità economica dei beneficiari.
Il rinvio dell’entrata in vigore dell’Ets2 al 2028 offre un anno aggiuntivo per prepararsi a questi cambiamenti, garantendo un approccio più graduale e volto a sostenere l’inclusione sociale nella transizione energetica.