Possibile nuova crisi migratoria a Ceuta prevista per il 15 agosto
La tensione cresce attorno a una potenziale nuova crisi migratoria a Ceuta, in seguito al significativo flusso di oltre 50.000 persone provenienti dal Marocco che hanno invaso l’exclave spagnola a fine luglio, per poi tornare rapidamente indietro. Secondo la presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, il 15 agosto è attesa una nuova ondata migratoria, come riportato dalle autorità spagnole, che confermano tali timori e riferiscono della reintroduzione dei controlli di frontiera con l’Italia, riporta Attuale.
L’ipotesi di una nuova crisi trova sostegno in una crescente attività sui social media. Gruppi marocchini stanno attivamente promuovendo il 15 agosto come data per un possibile attraversamento della frontiera a Ceuta, con messaggi circolanti tra decine di migliaia di utenti.
Un’inchiesta condotta dal sito di fact-checking Maldita.es ha rivelato la creazione di almeno 50 pagine Instagram e numerosi gruppi WhatsApp e Facebook che incoraggiano le persone a organizzarsi per il 15 agosto. Un post in un gruppo Facebook evidenziava: «Fratelli, nella serata e all’alba del 15 entriamo tutti». Mentre le pagine pubbliche principalmente forniscono informazioni, le chat private offrono consigli pratici sull’attraversamento. Tuttavia, alcune informazioni diffuse appaiono fuorvianti, rafforzando illusioni sulla facilità di accesso all’Europa una volta giunti a Ceuta.
La stessa dinamica ha caratterizzato la crisi migratoria di fine luglio, quando gli utenti si erano mobilitati tramite social media, incoraggiati da informazioni ingannevoli fornite tramite account anonimi. Di conseguenza, molte persone, una volta arrivate, hanno trovato una realtà difficile da affrontare, decidendo di tornare in Marocco dopo meno di un giorno. Attualmente, a Ceuta, rimangono oltre 800 minori non accompagnati, i quali sollecitano l’attenzione di un sistema di accoglienza già in difficoltà, con una capienza massima di sole 29 persone.
La Guardia Civil spagnola ha annunciato che è plausibile aspettarsi un altro tentativo di attraversamento il 15 agosto, pur avvertendo che la situazione rimane incerta e che non è garantito che la mobilitazione online si traduca in un afflusso reale. Secondo uno studio della startup di intelligenza artificiale Golden Owl, affiliata all’università di Alicante, la possibilità di un nuovo tentativo di ingresso esiste, sebbene si prevedano numeri inferiori rispetto alla crisi di luglio.
Questa è una situazione allucinante!!! Non possiamo continuare a gestire tutto questo da soli, l’Europa deve fare di più. Ceuta diventa un punto di non ritorno, e noi qui a discutere mentre le persone soffrono. Che caos… Speriamo che questa volta le autorità sappiano come affrontare la cosa e non si trovino di nuovo spiazzati.