Il Viminale ha inviato una comunicazione formale a Berlino per fermare il rimpatrio in Italia di tre migranti, in quanto Roma si appella agli accordi pre-Patto e richiede un meccanismo di «compensazione» per i soccorsi effettuati dalle Ong tedesche, riporta Attuale.
Il governo guidato da Giorgia Meloni ha ufficialmente comunicato alle autorità tedesche la propria indisponibilità a riaccogliere tre «migranti secondari», che la Germania si preparava a espellere verso il nostro Paese, essendo l’Italia lo Stato di primo approdo. I decreti di trasferimento erano già stati firmati dal governo tedesco, con il primo volo di rientro programmato per il 19 agosto.
Abdirisaq Warsame e il nulla osta per altri due cittadini stranieri
La vicenda ha preso avvio dal caso di Abdirisaq Warsame, una cittadina somala di 22 anni, che era sbarcata a Lampedusa e poi trasferitasi in Assia lo scorso 31 marzo, dove vive regolarmente con la sua famiglia. Oltre a lei, il ministero dell’Interno tedesco ha inviato al Viminale le richieste di nulla osta per altri due cittadini stranieri che l’autorità tedesca intendeva riaccompagnare in Italia.
Le motivazioni del Viminale
Dopo un colloquio telefonico tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il suo omologo tedesco Alexander Dobrindt, la posizione dell’Italia è stata formalizzata attraverso una comunicazione ufficiale basata su due argomentazioni principali. Innanzitutto, Roma sostiene che i tre casi di espulsione risalgano a una data antecedente al 12 giugno 2026, data di entrata in vigore del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, rientrando così nella «sanatoria» dei dublinanti concordata lo scorso dicembre. Inoltre, l’esecutivo italiano richiede che, prima di accettare qualsiasi trasferimento, venga riconosciuto un principio di compensazione che tenga conto dei migranti soccorsi e portati in Italia dalle navi delle Ong con bandiera tedesca.
Il contesto politico
La decisione di Roma arriva in un momento di forte pressione politica per entrambi i Paesi. Da un lato, il cancelliere tedesco Friedrich Merz promuove una linea dura sull’immigrazione; dall’altro, la premier Meloni è intenzionata a preservare il consenso dell’elettorato di destra. Si attende ora una risposta ufficiale da parte di Berlino per comprendere se la Germania accetterà lo stop o se si aprirà un nuovo scontro diplomatico.
Mah, che situazione strana. L’Italia che non vuole riaccogliere i migranti? In genere si dice sempre che dobbiamo fare di più per aiutare. Ma vedo che ora ci sono contese fra i Paesi. Che tristezza… e la gente continua a soffrire. Dove andremo a finire?