Il presidente colombiano chiede a Trump la sospensione dei dazi dopo il terremoto
Il presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha richiesto a Donald Trump di sospendere temporaneamente i dazi applicati dagli Stati Uniti su una vasta gamma di prodotti colombiani, in modo da consentire alle aziende nazionali di riprendersi dopo il terribile terremoto del 10 agosto, che ha causato la morte di almeno 294 persone nell’ovest del paese, riporta Attuale.
In un messaggio su X, de la Espriella, di destra, ha rivelato di aver spiegato a Trump in una telefonata che la Colombia dovrà pianificare la ricostruzione «in mezzo alla situazione economica così difficile e apocalittica che ho ereditato». Questo riferimento si riferisce ai conti pubblici lasciati dal suo predecessore Gustavo Petro, di sinistra, con il disavanzo statale che nel 2025 ha superato il 6 per cento del prodotto interno lordo.
I dazi in questione non riguardano esclusivamente la Colombia e non devono essere interpretati come una misura specifica contro il paese. Infatti, il 23 luglio, gli Stati Uniti avevano incrementato la tariffa aggiuntiva dal 10 al 12,5 per cento per diverse economie, inclusa quella colombiana, a seguito di un’indagine sulle normative dei vari paesi riguardanti le importazioni di beni realizzati con lavoro forzato.
Sono davvero sorpreso da quanto sta accadendo in Colombia… La situazione è drammatica e mi sembra giusto che Trump ascolti la richiesta del presidente. A volte, una piccola decisione come sospendere i dazi può fare una grande differenza per chi soffre. Spero che il mondo si unisca per aiutare, non è solo una questione politica, ma umana!!!