Inizio del processo per gli attentati dell’11 settembre fissato per il 2028
Un giudice militare degli Stati Uniti ha stabilito per il 5 giugno 2028 l’inizio del processo contro quattro uomini considerati tra gli ideatori e gli organizzatori degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. I soggetti, detenuti da decenni nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo, sull’isola di Cuba, sono stati al centro di una serie di rinvii processuali dovuti a controversie legali irrisolte, principalmente riguardanti l’ammissibilità di confessioni ottenute sotto tortura, riporta Attuale.
Gli imputati includono Khalid Sheikh Mohammed, Walid bin Attash, Ali Abdul Aziz Ali e Mustafa al Hawsawi, tutti accusati di terrorismo e strage. Khalid Sheikh Mohammed, considerato uno dei principali esponenti di al Qaida, è stato arrestato nel 2003 in Pakistan e detentoci a Guantanamo dal settembre del 2006, dove è stato attivato un carcere di massima sicurezza a seguito degli attentati dell’11 settembre.
Negli attentati, che rimangono i più mortali nella storia statunitense, perdero la vita 2.976 persone. Attualmente, l’unica persona condannata per l’attentato alle Torri Gemelle è Zacarias Moussaoui, che sta scontando sei ergastoli nel carcere di massima sicurezza ADX Florence in Colorado, noto per essere il più sicuro degli Stati Uniti. Sebbene Moussaoui non abbia partecipato direttamente agli attentati, era membro di una cellula di al Qaida operante negli USA e è stato condannato per non aver impedito la strage e per aver mentito all’FBI nelle settimane precedenti all’accaduto.