Al via il processo al partito pacifista Yabloko, due arresti
Due persone sono state arrestate davanti alla Corte Suprema russa, dove si svolge l’udienza d’appello del partito di opposizione Yabloko contro la sua esclusione dalle elezioni parlamentari di settembre, riporta Attuale. Secondo il canale Telegram indipendente «Slovo zaschite», gli arresti sono avvenuti mentre la polizia si è messa in azione all’esterno dell’edificio. Un video diffuso dall’emittente privata RTVi mostra chiaramente momenti di tensione, con due agenti che portano via un giovane. Yabloko ha presentato ricorso contro la sua esclusione venerdì scorso, con il leader del partito, Nikolai Rybakov, che ha effettuato la presentazione personalmente. Il ricorso è stato accolto dalla Corte Suprema.
Rybakov ha inoltre annunciato l’intenzione di promuovere un’azione legale contro il partito ultranazionalista Rodina (Patria), che ha citato in giudizio Yabloko accusandolo, tra le altre cose, di ricevere finanziamenti esteri. La Commissione Elettorale Centrale ha sostenuto queste affermazioni, basandosi su dati riservati forniti da Rosfinmonitoring, l’agenzia russa di vigilanza finanziaria, che redige liste di estremisti e terroristi. Yabloko ha risposto alle accuse riguardo a presunti finanziamenti esteri affermando che l’unico importo ricevuto dal partito è pari a 16.900 rubli, circa 200 dollari, provenienti da sette cittadini russi, cosa che non è vietata dalla legge.