Oleksandr Merezhko: «Witkoff e Kushner a Kiev per vedere la nostra situazione, ma Putin resta una minaccia»

06.09.2026 22:45
Oleksandr Merezhko: «Witkoff e Kushner a Kiev per vedere la nostra situazione, ma Putin resta una minaccia»

Il parlamentare ucraino avverte: la Russia sfrutterà la vulnerabilità delle difese aeree

«Dovremmo tenere qui Witkoff e Kushner così Putin non ci bombarda». Oleksandr Merezhko, presidente della commissione Esteri della Verkhovna Rada, ha introdotto così una conversazione che presto si è fatta seria. La realtà per Kiev resta drammatica: il cessate il fuoco è fragile, la pressione russa continua e la diplomazia attuale non sembra in grado di cambiare l’andamento della guerra, riporta Attuale.

Merezhko ha espresso una visione scettica sull’effetto della missione americana di Witkoff e Kushner: «L’unica cosa davvero positiva è che siano finalmente arrivati a Kiev. Hanno potuto vedere di persona la situazione, ma rimango scettico». La vera barriera rimane Vladimir Putin; le trattative dipendono solamente da lui, non dalle figure americane.

Nel commentare i tempi di questa visita, Merezhko ha affermato: «Restano un mistero. Potrebbero essere influenzati da dinamiche politiche negli Stati Uniti, ma la visita non cambia il calcolo strategico del Cremlino». Secondo il parlamentare, Putin sembra intenzionato a sfruttare l’inverno per intensificare le sue operazioni militari, approfittando delle debolezze delle difese aeree ucraine.

«Quando la visita sarà finita, mi aspetto che gli attacchi riprendano e possano intensificarsi. Dobbiamo prepararci a un altro inverno di guerra», ha dichiarato. Anche se Mosca continuerà a presentare richieste inaccettabili, come il ritiro delle truppe ucraine dalle regioni occupate, la situazione rimane stagnante. «Putin sa che non può conquistare tutto facilmente», ha aggiunto.

Riguardo alla capacità dell’Ucraina di affrontare un altro inverno di conflitto, Merezhko si è mostrato fiduciario: «Credo che siamo più pronti. Il nostro sistema energetico è meglio preparato e sappiamo a cosa i russi punteranno». Tuttavia, la minaccia russa evolve con l’uso di nuove tecnologie, rendendo la vita quotidiana difficile e creando un continuo stato di allerta nelle città ucraine.

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