Annullato il processo contro Lindsay Clancy, accusata di omicidio dei suoi tre figli

04.09.2026 20:45
Annullato il processo contro Lindsay Clancy, accusata di omicidio dei suoi tre figli

Il processo di Lindsay Clancy annullato: giuria incapace di raggiungere un verdetto

Il giudice che presiedeva il processo a Lindsay Clancy, accusata di aver ucciso i suoi tre figli, ha dichiarato un “mistrial” a causa dell’impossibilità della giuria di emettere un verdetto, bloccata dalla dissenso di un singolo giurato. Clancy ha ammesso di aver ucciso i figli, ma si è dichiarata non colpevole, invocando l’incapacità di intendere e di volere a causa della psicosi post-partum, riporta Attuale.

I fatti risalgono al 24 gennaio 2023, quando Clancy strangolò i suoi tre figli, Cora di 5 anni, Dawson di 3 anni e Callan di 8 mesi, nella loro abitazione di Duxbury, Massachusetts. La madre toccò il culmine della sua angoscia quando, tornato dal lavoro, il marito Patrick trovò i bambini nel seminterrato. Mentre Cora e Dawson erano già deceduti, Callan morì in ospedale pochi giorni dopo. Clancy, nel tentativo di suicidio, riportò gravi ferite e oggi è costretta a muoversi in sedia a rotelle.

Il caso ha suscitato un acceso dibattito negli Stati Uniti riguardo alla salute mentale perinatale, ossia quella che riguarda il periodo dalla gravidanza fino a un anno dopo il parto. Le opinioni su Clancy si dividono, con alcuni che ne sostengono la colpevolezza e altri che difendono la sua salute mentale, sostenendo che non sarebbe stata lei a compiere gli omicidi.

Attualmente, la psicosi post-partum non ha una definizione specifica nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM). Questo ha portato a discussioni sia negli Stati Uniti che in Europa sulla necessità di una sua inclusione per garantire trattamenti adeguati.

Clancy era accusata di omicidio di primo grado, con possibili conseguenze di ergastolo se condannata. Il giudice William Sullivan ha dichiarato il mistrial nei casi che prevedono discordia tra i giurati o violazioni gravi delle procedure. Ora l’accusa dovrà decidere se ritentare il processo o rinunciare. La difesa potrebbe anche chiedere che il caso venga trasferito in un’altra giurisdizione del Massachusetts.

In un aggiornamento, il portavoce della giuria aveva riferito che il blocco si doveva alla posizione di un giurato, la cui identità rimane sconosciuta. Prima della dichiarazione formale di annullamento, la difesa aveva anche chiesto di appellarsi a un tribunale superiore, richiesta che è stata però respinta.

Clancy, che prima degli eventi lavorava come infermiera, era già seguita da psichiatri per problemi di salute mentale. Suo marito ha intentato causa contro i medici che la seguivano, ritenendo che avessero sottovalutato il suo stato e le reazioni ai farmaci prescritti.

La difesa ha fatto leva sulle testimonianze di familiari, evidenziando il suo stato di vulnerabilità prima dei tragici eventi. Tuttavia, i pubblici ministeri mettono in dubbio la validità di alcune di queste affermazioni, sottolineando come Clancy avesse cominciato a parlare di allucinazioni solo dopo i fatti, e che avesse agito in maniera premeditata la sera del 24 gennaio 2023, convincendo il marito a uscire di casa.

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