Roma, 27 agosto 2026 – Ancora una volta il ‘Signal for Help’ è stato riconosciuto e una ragazza è stata sottratta a una violenza. La giovane ha usato il segnale convenzionale con una sola mano inventato nel 2020 dalla Canadian Women’s Foundation. Un segnale silenzioso per poter chiedere aiuto quando si è in pericolo, che sta iniziando essere usato e soprattutto riconosciuto, riporta Attuale.
Molestata alla fermata, un’altra ragazza riconosce il segnale
La giovane era stata avvicinata e molestata da un uomo alla fermata dell’autobus a Savona. Grazie al gesto convenzionale, è riuscita a segnalare la sua situazione a un’altra ragazza in attesa di un autobus, che ha immediatamente capito la gravità della situazione e ha contattato il numero di emergenza “112”.
Arrestato un 46enne già noto alle forze dell’ordine
Immediato l’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Savona, che hanno fermato un 46enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e trasferito in carcere a Genova Pontedecimo.
Alla periferia di Roma 14enne si salva col gesto convenzionale
Grazie al ‘Signal for help’, che dovrebbe essere insegnato e utilizzato da tutte le donne in situazioni di pericolo, una ragazza di 14 anni è sfuggita alla violenza del compagno della madre giovedì nella zona di Rocca Cencia, alla periferia di Roma. In questo caso, la ragazza ha mostrato il segnale con la mano a una pattuglia di polizia in transito. Gli agenti sono intervenuti e hanno arrestato un cittadino romeno per violenza sessuale aggravata.
Minorenne a Perugia fa il Signal for Help ma nessuno comprende
A febbraio a Perugia, un minorenne è stato molestato per strada e ha tentato di chiedere aiuto ai passanti utilizzando il Signal for Help, senza che nessuno riconoscesse la sua richiesta di aiuto. Fortunatamente, il ragazzo è riuscito a trovare rifugio in un esercizio commerciale nelle vicinanze. I carabinieri hanno successivamente arrestato il molestatore.
Il Signal for Help cos’è e come si fa
Il Signal for Help (segnale di aiuto) è un gesto che si compie velocemente e con una sola mano. Si tratta di un segnale silenzioso pensato per le vittime di violenza domestica o sessuale, utilizzabile anche in presenza dell’aggressore. Il segnale consiste nell’alzare la mano con il palmo rivolto in avanti, poi piegare il pollice verso il centro del palmo e chiudere le altre quattro dita sopra il pollice formando un pugno.
Cosa fare se lo vedi?
In primo luogo, è importante non comportarsi da eroe e evitare di mettersi in pericolo o di aumentare quello della persona in difficoltà ponendo domande dirette che potrebbero insospettire l’aggressore. È fondamentale comprendere bene la situazione e allontanarsi per lanciare l’allarme alle forze dell’ordine: è possibile contattare il 112, il 113 o il 1522, numero nazionale anti-violenza e stalking operante 24 ore su 24.