La Cooperazione Italiana si Confronta sulle Sfide Ambientali alla COP17 UNCCD in Mongolia
Si è conclusa, nella notte del 29 agosto in Mongolia, la 17esima Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (COP17 UNCCD). L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha partecipato attivamente ai lavori, offrendo la propria esperienza tecnica a supporto della delegazione italiana composta dai negoziatori del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. La partecipazione ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare l’impegno della Cooperazione italiana riguardo le sfide climatiche, che colpiscono in particolare le zone più vulnerabili del mondo, riporta Attuale.
Il Direttore dell’Agenzia, Marco Riccardo Rusconi, coadiuvato da un team esperto in ambiente, acqua, agricoltura e gestione dei disastri, ha incontrato le delegazioni di Mauritania, Ciad, Zambia, Camerun e Filippine. Insieme all’Ambasciatrice d’Italia in Mongolia Giovanna Piccarreta, ha avuto un incontro con il Ministro dell’Ambiente mongolo, ospitante della COP17 UNCCD.
Durante gli incontri, riportano fonti ufficiali, è stata apprezzata l’azione della Cooperazione italiana, con un focus particolare sulle iniziative per la sostenibilità ambientale, la gestione delle risorse naturali e la promozione di pratiche agricole resilienti, volte a contrastare il degrado del suolo e rafforzare la resilienza delle comunità vulnerabili.
L’Agenzia ha preso parte anche a diversi eventi collaterali, contribuendo a tavoli di lavoro organizzati con partner internazionali. Con la FAO, durante il “Finance Day”, sono stati discussi temi relativi alla gestione sostenibile degli ecosistemi forestali e alla finanza del carbonio. Con il MASE, è stata condivisa l’esperienza della cooperazione italiana in Niger, attiva da oltre 40 anni nel contrasto alla desertificazione attraverso progetti di monitoraggio.
In aggiunta, l’Agenzia si è fatta promotrice di eventi ufficiali come il “Land and People Day” e il “Food Systems and Soil Health Day”. In occasione del primo, l’evento “Pastoralism and knowledge systems” ha riscosso una significativa partecipazione, con un confronto intenso sulle piattaforme di osservazione terrestre e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare l’accesso ai dati nelle comunità pastorali, in particolare in relazione alla dimensione di genere.
Un altro evento, “Agroecology as a Tool for Territorial Resilience to Crisis Events”, ha esaminato come approcci agroecologici possano rafforzare la resilienza di territori e comunità di fronte a crisi climatiche e socioeconomiche. Co-organizzato da AICS e la Agroecology Coalition, ha evidenziato l’importanza delle sinergie tra le convenzioni internazionali, contribuendo a obiettivi di gestione sostenibile dei suoli e resilienza alla siccità.
La partecipazione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo alla COP17 UNCCD sottolinea la centralità del dialogo internazionale sulle problematiche ambientali e il rilievo del suo operato nella creazione di sinergie e strategie condivise con partner globali, tra cui anche la Direttrice Esecutiva di UN-Habitat, Anacláudia Rossbach.