Durante il Lega Summer Fest di Livorno, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha chiesto un sistema elettorale “one shot” con premio di maggioranza e preferenze. Ha escluso l’eventualità di accorpare le elezioni Amministrative e Politiche, affermando che «si vota nel 2027», riporta Attuale.
Niente accorpamento per il voto: «C’è una scadenza che è autunno 2027»
Salvini ha fermamente rigettato l’ipotesi di un election day per le Amministrative e le Politiche. Sottolineando la scadenza naturale del Governo, che sarà nell’autunno del 2027, il vicepremier ha confermato che i due appuntamenti elettorali rimarranno separati: il voto per le principali città, incluse Roma, Milano e Torino, si svolgerà in primavera, mentre le elezioni per il Parlamento si terranno in autunno. «Stiamo festeggiando il governo più longevo della storia della Repubblica, perché interrompere prima l’enorme lavoro che tutti stiamo facendo? C’è una scadenza che è autunno 2027», ha dichiarato. «Politiche e Comunali separate, quindi?», ha chiesto il direttore de Il Tempo Daniele Capezzone. «Certo – ha risposto Salvini -. La scadenza delle Amministrative è per norma in primavera, poi votano tante città importanti, da Milano a Roma, Bologna, Torino, Napoli, e poi in autunno gli italiani sceglieranno fra il centrodestra e il campetto».