Roberto Vannacci Anticipa il Suo Arrivo al Forum Ambrosetti di Cernobbio, Mentre La Procura Militante Indaga
Roma, 4 settembre 2026 – Il faro della Procura militare di Roma resta acceso sui militari operanti in Futuro Nazionale e, mentre la prossima settimana potrebbe essere lanciata un’indagine anche sul partito, il leader di Fn, Roberto Vannacci, è arrivato ieri a Cernobbio con un giorno di anticipo. Questo fatto ha suscitato interesse, dato che la sua partecipazione al forum Ambrosetti era già al centro di polemiche riguardanti il trattamento di favore ricevuto, come evidenziato dal forfait del leader di Azione, Carlo Calenda. Vannacci parteciperà oggi a un panel con l’ex premier Mario Monti dedicato al “progetto europeo tra integrazione e sovranità”, riporta Attuale.
Anticipare l’arrivo gli ha consentito di percepire l’atmosfera prima del suo debutto davanti a una platea di imprenditori, oltre al consueto bagno di visibilità. Intercettato dai cronisti a Villa d’Este, Vannacci ha dichiarato di non essere preoccupato per l’indagine della Procura militare, affermando di non temere un “rifiuto” né da Monti né dal mondo dell’impresa, rappresentato al lago di Como da oltre 200 manager e imprenditori. Ha sottolineato che la sua visione è condivisa da “molti cittadini che mi hanno votato”.
In effetti, Vannacci arriva a Cernobbio proprio mentre i sondaggi di Youtrend indicano il suo partito al 7,9% dei consensi. Già noto il superamento della Lega, ferma al 4,4%, ma secondo le rilevazioni sarebbe anche davanti a Forza Italia, che si ferma al 7,1%. Nel centrodestra, Lega e Forza Italia hanno colto l’occasione per ribadire che, al momento, “non c’è spazio per Fn in questa maggioranza, per tanti motivi, perché ci sono posizioni inconciliabili”, ha affermato il leghista Armando Siri. Vannacci ha ribadito che i suoi valori, le famose “linee rosse”, “non sono negoziabili”. Sul suo profilo social, ha aperto la giornata con un post riassuntivo dei vari appellativi che ha raccolto (tra cui: “xenofobo, omofobo, razzista, misogino, fascista, traditore, cavallo di Troia di Mosca”) concludendo che “siamo sulla giusta strada”.
Il titolo dedicato a lui dal Financial Times continua a far discutere. In un video generato dall’Intelligenza Artificiale, Vannacci appare vestito in modo elegante tra una serie di pistole puntate contro di lui, e ripete il motto dannunziano “me ne frego”. La colonna sonora utilizzata è delle celebri note di “Nessun dorma”, “All’alba vincerò” da Turandot, interpretata da Luciano Pavarotti. Tuttavia, la famiglia del Maestro, scomparso il 6 settembre 2007, ha preso le distanze, chiarendo di non aver mai autorizzato l’uso della sua voce, nome o identità in relazione a questo contenuto, dissociandosi da qualsiasi associazione della sua figura a messaggi o iniziative di natura politica.