AfD, la Cdu apre a un possibile divieto. Wüst: «Studiamo la questione»

09.09.2026 09:55
AfD, la Cdu apre a un possibile divieto. Wüst: «Studiamo la questione»

Proposta di divieto per l’AfD: l’apertura di Hendrik Wüst

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – Il dibattito sul divieto dell’AfD ha guadagnato nuovo slancio, con un importante esponente della CDU, Hendrik Wüst, presidente del Nord Reno-Westfalia, che ha recentemente espresso un’apertura a questa ipotesi. Wüst, potenziale successore di Friedrich Merz alla cancelleria, ha suggerito che un’iniziativa di questo tipo dovrebbe essere considerata solo come ultima risorsa, riporta Attuale.

Un approccio cauto

Wüst ha avvertito contro decisioni affrettate, affermando: «Il divieto di un partito politico deve essere la soluzione finale». Ha esortato il governo e i Länder a esaminare la questione «con attenzione, professionalità e serietà». Con un messaggio chiaro, ha dichiarato: «Oggi ho detto una cosa che, credo, finora nessuno nella CDU aveva detto pubblicamente: sono favorevole alla creazione di questo gruppo di lavoro».

Il contesto politico è teso, soprattutto dopo il clamoroso successo dell’AfD in Sassonia-Anhalt, dove il partito ha ottenuto il 44% dei consensi nelle recenti elezioni. Un risultato che non può essere ignorato e che riporta alla ribalta la questione se un partito di destra possa essere dichiarato fuorilegge. Secondo il Verfassungsschutz, i servizi di intelligence interni tedeschi, l’AfD è considerato un partito «sicuramente estremista di destra» e potrebbe essere deferito alla Corte costituzionale.

Le implicazioni legali

La Costituzione tedesca, dopo la seconda guerra mondiale, è dotata di robusti meccanismi per prevenire il rovesciamento della democrazia. Un partito può essere dichiarato incostituzionale in base all’articolo 21 se persegue obiettivi volto a sovvertire l’ordine liberale-democratico. Tuttavia, come stabilito da precedenti sentenze della Corte costituzionale, è necessario dimostrare che il partito sia «attivamente combattente» e abbia la «potenzialità» di sovvertire il sistema democratico.

Il dibattito politico attuale

La questione del divieto dell’AfD è stata sollevata in un clima di crescente preoccupazione politica, dove figure come Boris Pistorius (Spd) e Cem Özdemir (Verdi) hanno suggerito di deferire le AfD regionali per una decisione giudiziaria. Tuttavia, la CDU e la CSU si sono opposte a qualsiasi azione di questo tipo.

Wüst ha scosso il panorama politico, generando un dibattito acceso tra gli intellettuali. Norbert Frei, storico del nazismo, ha fatto riferimento alla necessità di una «democrazia capace di difendersi», sottolineando che non si può restare passivi mentre forze antidemocratiche tentano di approfittare del sistema. D’altro canto, critici come Martin Sabrow e René Schlott avvertono che procedere contro il partito più popolare potrebbe trasformarlo in un «collettivo di vittime» e indicano che la democrazia deve affrontare le sfide sul campo.

Con queste tensioni crescenti, la discussione sul futuro dell’AfD e su possibili azioni legali sembra destinata a proseguire, mentre i leader politici pesano i rischi e le opportunità nel tentativo di mantenere l’ordine democratico. Gli sviluppi futuri potrebbero avere un impatto significativo sulla scena politica tedesca e oltre.

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