Introduzione di un settimo minuto di silenzio per le vittime delle malattie post 11 settembre

12.09.2026 10:35
Introduzione di un settimo minuto di silenzio per le vittime delle malattie post 11 settembre

Un settimo minuto di silenzio per le vittime dell’11 settembre

Quest’anno, per la prima volta, è stato introdotto un settimo minuto di silenzio per onorare le vittime decedute a causa di malattie insorte per l’inalazione delle polveri tossiche che hanno avvolto l’area del World Trade Center dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, riporta Attuale.

Venticinque anni dopo gli attacchi, il numero delle vittime continua a salire. Il «World Trade Center Health Program» segnala oltre 9.000 vittime aggiuntive oltre alle 2.977 registrate il giorno degli attacchi. Durante le settimane successive al crollo, soccorritori, vigili del fuoco, poliziotti, operai, volontari e residenti furono esposti a una miscela tossica di polveri e fumi, contenenti cemento, vetro, metalli, sostanze chimiche e amianto.

Il simbolo di queste vittime «collaterali» è la «Dust Lady», Marcy Borders, impiegata della Bank of America, che riuscì a fuggire dalla Torre Nord poco prima del crollo, ma morì nel 2015 a causa di un tumore allo stomaco, presumibilmente indotto dall’inalazione di sostanze tossiche quel giorno. Come evidenziato dalla sua storia, gli effetti sanitari si sono rivelati avversi nel lungo termine.

Il programma federale ha certificato decine di migliaia di casi di tumore, assieme a patologie respiratorie come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva. A marzo 2026, quasi 55.000 casi di cancro risultavano registrati tra soccorritori e sopravvissuti. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha recentemente riaperto una ferita mai rimarginata rendendo pubbliche oltre 170.000 pagine di documenti sulla qualità dell’aria dopo gli attacchi. Questi documenti rivelano che, nonostante i timori riguardanti la presenza di sostanze tossiche, ai residenti venivano fornite rassicurazioni sulla sicurezza dell’aria.

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