Il consiglio di amministrazione del Kennedy Center approva una chiusura di due anni a causa di crisi finanziaria

15.09.2026 23:25
Il consiglio di amministrazione del Kennedy Center approva una chiusura di due anni a causa di crisi finanziaria

Chiusura del Kennedy Center: ristrutturazione in attesa di decisioni legali

Il consiglio di amministrazione del John F. Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, D.C., ha votato martedì per una chiusura di due anni, invocando gravi difficoltà finanziarie e l’immediata necessità di ristrutturare l’edificio. Questa decisione, che segue un precedente voto di chiusura lo scorso luglio, è stata però annullata da un giudice federale, Christopher Cooper, che l’ha definita «disinformata e apparentemente predeterminata». Pertanto, non è garantito che la chiusura approvata oggi verrà realmente attuata, riporta Attuale.

Il Kennedy Center si trova al centro di un acceso dibattito legale che coinvolge l’ex presidente Donald Trump, il quale ha richiesto di inserire il proprio nome sulla facciata dell’edificio in cambio di finanziamenti per la sua ristrutturazione. A dicembre 2025, Trump aveva sostituito tutti i membri del consiglio di amministrazione con persone a lui vicine, che poi lo hanno eletto presidente del consiglio; una modifica del nome del centro era stata approvata, ma ha scatenato un ampio boicottaggio, con concerti cancellati, incluso quello di Capodanno.

Il giudice Cooper, con diverse sentenze, ha stabilito che le azioni di Trump sono contrarie allo statuto del Kennedy Center, che permette un cambio di nome solo con l’approvazione del Congresso, un consenso che Trump non ha ottenuto. Martedì, a un’ora dalla riunione che ha votato la chiusura, Cooper ha emesso un’altra sentenza ribadendo l’illegalità dell’aggiunta del nome di Trump.

Commentando la decisione, Trump, presente alla riunione, ha affermato su Truth Social che la chiusura del centro avverrà immediatamente, ma i lavori di ristrutturazione non inizieranno finché la questione del cambio di nome non sarà risolta in tribunale.

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