Volkswagen approva piano per tagliare 50mila posti di lavoro entro il 2030

03.09.2026 23:05
Volkswagen approva piano per tagliare 50mila posti di lavoro entro il 2030

Volkswagen approva piano di ristrutturazione in un voto unanime

Il consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato un piano proposto dal consiglio di amministrazione per affrontare la crisi dell’azienda, attraverso significativi tagli ai costi. Questo sviluppo, avvenuto con un voto all’unanimità, è sorprendente, considerando che il piano era stato contestato dai lavoratori solo pochi giorni fa, riporta Attuale.

La decisione è stata presa durante una riunione d’emergenza a Wolfsburg, in Germania, sede principale dell’azienda, anticipando di un giorno le programmazioni iniziali. Il consiglio di sorveglianza, composto equamente da rappresentanti dei lavoratori e degli azionisti, ha il compito di vigilare sull’operato dell’amministratore delegato e del consiglio di amministrazione, approvando le decisioni più rilevanti, in particolare quelle che riguardano i dipendenti. Tra i membri del consiglio sono inclusi anche rappresentanti della Bassa Sassonia, uno dei principali azionisti di Volkswagen.

Il piano approvato è considerato il più rigoroso tra le opzioni presentate, prevedendo l’eliminazione di ulteriori 50.000 posti di lavoro entro il 2030, che si sommano ai 50.000 già concordati, portando il totale a 100.000 su oltre 650.000 dipendenti mondiali. A luglio, il consiglio di sorveglianza aveva acconsentito solo al dimezzamento del numero di modelli di auto prodotti.

Daniela Cavallo, rappresentante dei lavoratori e presidente del consiglio di fabbrica, ha affermato che è stata «evitata una pericolosa escalation dello scontro». Lei e il sindacato IG Metall, influente tra i metalmeccanici, hanno evidenziato tra le concessioni ottenute la rinuncia della dirigenza alla chiusura di stabilimenti nel breve termine e alla separazione dei reparti produttivi dalle componenti.

Il piano prevede inoltre di valutare una riconversione dei quattro stabilimenti (Emden, Hannover, Neckarsulm e Zwickau), che nell’arco di tempo compreso tra il 2031 e il 2034 termineranno la produzione dei modelli attualmente in fabbricazione. Tuttavia, la fattibilità di tali riconversioni sarà determinata in un secondo momento, lasciando aperta la possibilità di chiusure dopo il 2034.

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