Il Consiglio europeo della ricerca assegna 705 milioni di euro a 421 ricercatori in tutta Europa
BRUXELLES – Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha comunicato oggi i risultati dell’ultimo bando per sovvenzioni di avviamento, destinando 705 milioni di euro a 421 ricercatori all’inizio della carriera in tutta Europa, di cui ben 50 provenienti dall’Italia, riporta Attuale.
I fondi saranno impiegati per sostenere i giovani scienziati e i loro progetti, inclusi quelli di 21 ricercatori attualmente basati al di fuori dell’Europa, che si trasferiranno nell’UE e nei paesi associati a Orizzonte Europa, un netto aumento rispetto agli 11 dell’anno scorso.
Ekaterina Zaharieva, Commissaria europea per le Start-up, la ricerca e l’innovazione, ha dichiarato: “Congratulazioni a tutti i candidati prescelti. Sono particolarmente lieta di constatare che 21 ricercatori attualmente stabiliti negli Stati Uniti e in Canada prevedono di trasferirsi in Europa per proseguire il proprio lavoro.” Zaharieva ha evidenziato che “la loro decisione riflette il crescente interesse dell’Europa per la ricerca di frontiera ed è un segnale incoraggiante del fatto che l’iniziativa dell’UE ‘Scegli l’Europa’ sta contribuendo ad attrarre la prossima generazione di talenti scientifici, rafforzando nel contempo la posizione dell’Europa quale destinazione privilegiata per la ricerca di eccellenza”.
Il bando di quest’anno ha ricevuto un numero record di 4.807 proposte, con un incremento del 22% rispetto alle 3.928 dell’anno precedente. Solo l’8,8% delle proposte ha potuto essere finanziato a causa della forte concorrenza. La partecipazione di ricercatori con sede al di fuori dell’Europa è aumentata, con 169 domande provenienti dagli Stati Uniti, un aumento rispetto ai 116 dell’edizione precedente.
I progetti selezionati comprendono una vastissima gamma di settori di ricerca, dalle scienze della vita e ingegneria, fino alle scienze sociali e umane. I nuovi beneficiari saranno ospitati da università e centri di ricerca in 25 Stati membri dell’UE e paesi associati, con la Germania in testa con 89 sovvenzioni, seguita da Francia (38), Svizzera (36) e Paesi Bassi (33).
Tra i vincitori figurano anche 84 ricercatori di nazionalità tedesca, 50 italiani, 30 francesi e 24 spagnoli, oltre a scienziati di altre 48 nazionalità. Le sovvenzioni sono previste per la creazione di oltre 3.000 posti di lavoro nelle equipe dei nuovi beneficiari.
Nell’ambito dell’iniziativa “Scegliere l’Europa”, i ricercatori trasferitisi in Europa possono richiedere fino a 2 milioni di euro aggiuntivi per istituire laboratori o gruppi di ricerca sul continente.