Vittoria della coalizione di centrosinistra nelle elezioni svedesi
La coalizione di centrosinistra ha trionfato nelle elezioni svedesi tenutesi domenica, registrando un totale del 49,5% dei voti e assicurandosi 176 seggi. Questo risultato è emerso dai dati definitivi, pubblicati giovedì dopo lo scrutinio dei voti degli elettori all’estero, che evidenziano una distinzione rispetto al 48,9% e 173 seggi conquistati dai quattro partiti di destra, riporta Attuale.
La coalizione di centrosinistra include i Socialdemocratici, storicamente il principale partito svedese nonostante un calo nei consensi, e si compone anche di Verdi, Sinistra e Centro. La leader dei Socialdemocratici, Magdalena Andersson, dovrà contare sul sostegno di tutti e quattro i partiti per formare un governo, dato che la maggioranza che detengono è di sole due unità. Tuttavia, l’alleanza non è scontata, poiché specialmente i partiti Centro e Sinistra hanno posizioni economiche divergenti: il Centro è più liberale, mentre il Sinistra sostiene un intervento maggiore dello Stato nell’economia.
Durante la campagna elettorale, Elisabeth Thand Ringqvist, leader del partito Centro, ha escluso la possibilità di sostenere un governo che includa membri del partito Sinistra, il quale, dal canto suo, ha dichiarato di non volere alcun sostegno esterno al governo.
La coalizione di centrodestra, guidata dal premier Ulf Kristersson, ha subito una perdita di tre seggi, perdendo così la maggioranza. Il governo uscente è composto dai Moderati svedesi, che si sono affermati come il secondo partito più votato con quasi il 20% dei voti, in aumento rispetto alle ultime elezioni, insieme ai Cristiano Democratici e ai Liberali. Inoltre, questo governo è supportato esternamente dai Democratici Svedesi, un partito di estrema destra. Per la prima volta dalla loro fondazione nel 1988, i Democratici Svedesi hanno perso voti, registrando una flessione di circa il 3%. Nonostante ciò, nei quattro anni precedenti, hanno comunque avuto un ruolo influente nella politica svedese.