Il Parlamento europeo approva il Kids Act: stop ai social media per minori di 13 anni

17.09.2026 16:25
Il Parlamento europeo approva il Kids Act: stop ai social media per minori di 13 anni

Il Parlamento europeo approva il “Kids Act” per un ambiente online sicuro per i giovani

Il Parlamento europeo ha adottato oggi il “Kids Act”, un pacchetto di misure destinate a garantire un ambiente online sicuro per i giovani nell’Unione europea, con 395 voti a favore, 136 contrari e 80 astensioni. Le nuove normative prevedono il divieto di social media per i minori di 13 anni e l’accesso supervisionato per gli utenti tra i 13 e i 15 anni, con limiti sull’uso quotidiano. L’obiettivo è proteggere i giovani da contenuti dannosi e promuovere una maggiore sicurezza online, riporta Attuale.

Il pacchetto chiede una “strategia europea integrata” che coinvolga legislatori, famiglie e scuole per salvaguardare i giovani, riconoscendo la necessità di mitigare i rischi di dipendenza dai social media e di esposizione al cyberbullismo. Gli eurodeputati hanno sottolineato l’importanza di responsabilizzare le piattaforme nella protezione dei più giovani, richiedendo misure di salvaguardia per ridurre l’impatto dei design manipolatori.

Tra le misure pratiche, le aziende sono chiamate a implementare la verifica dell’età senza raccogliere dati personali, aumentare la trasparenza algoritmica e offrire una “modalità giovani” senza pubblicità mirata. È inoltre previsto un codice di condotta a livello europeo per gli influencer, al fine di promuovere pratiche commerciali corrette e garantire una maggiore trasparenza nelle sponsorizzazioni.

Il relatore del progetto, Sandro Ruotolo, ha commentato positivamente le nuove normative, affermando che l’Europa ha bisogno di regole comuni per affrontare i rischi ai quali sono esposti i giovani. Ha evidenziato la necessità di limitare l’accesso ai social media per i più giovani e ha sollecitato le piattaforme a garantire la sicurezza dei loro prodotti.

In base ai dati di Eurostat, il 98% dei giovani tra i 16 e i 29 anni nell’UE utilizza quotidianamente Internet, e la partecipazione ai social network si dimostra l’attività online più comune tra i giovani nel 2025. La creazione di profili e la pubblicazione di contenuti sono pratiche abituali per l’89% dei giovani europei.

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