L’incontro tra Trump e Xi alla Casa Bianca conclude con un accordo di proroga della tregua commerciale

25.09.2026 07:25
L'incontro tra Trump e Xi alla Casa Bianca conclude con un accordo di proroga della tregua commerciale

Incontro tra Trump e Xi alla Casa Bianca porta a un prolungamento della tregua commerciale

Il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping si sono incontrati giovedì alla Casa Bianca, in un evento ricco di cerimonie ufficiali ma con risultati concreti limitati. Durante il colloquio, i leader hanno deciso di prolungare di due mesi la tregua commerciale già esistente tra i due paesi, senza però raggiungere accordi sulle questioni cruciali che rimangono irrisolte, riporta Attuale.

Questa tregua era stata instaurata dopo l’inizio della guerra commerciale nel 2025, quando Trump aveva imposto forti dazi sulle importazioni cinesi e la Cina aveva risposto con misure analoghe. L’accordo aveva comportato una riduzione delle tariffe e la sospensione di alcune delle misure più severe, ma sarebbe scaduto a novembre, lasciando in sospeso future trattative.

Il confronto tra Xi e Trump si è svolto a porte chiuse, sollevando interrogativi sulle esatte tematiche discusse. Secondo quanto riportato dai media cinesi, Xi ha ribadito la posizione della Cina riguardo a Taiwan, auspicando che gli Stati Uniti continuino a opporsi all’indipendenza dell’isola.

Le conversazioni hanno incluso anche temi quali la regolamentazione dell’intelligenza artificiale e la situazione in Iran, senza però giungere a un consenso finale. Su quest’ultimo tema, Trump ha espresso la volontà di mantenere invariato l’approccio attuale degli Stati Uniti, evitando nuove normative specifiche e continuando a fare riferimento a quelle esistenti. D’altro canto, Xi ha sostenuto che le due nazioni, essendo le principali potenze in materia, devono gestire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, garantendo il controllo umano e prevenendo eventuali abusi.

Per quanto riguarda la questione iraniana, Xi ha manifestato sostegno a un ritorno al cessate il fuoco e a negoziati di pace, ma non si è impegnato a esercitare pressioni sul governo di Teheran. Questa è una questione di rilevante importanza per gli interessi economici e strategici cinesi, dato che la Cina rappresenta il principale acquirente di petrolio iraniano e mantiene rapporti stretti con l’Iran. L’amministrazione Trump considera Xi uno dei pochi leader capaci di influenzare le decisioni dell’Iran.

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