Il referendum sulla neutralità svizzera respinto con il 70% dei voti contrari
Il referendum che proponeva di irrigidire le condizioni della neutralità svizzera è stato respinto, con circa il 70% dei voti contrari in tutti i Cantoni. La neutralità della Svizzera continuerà a essere un principio a cui si può derogare in caso di questioni morali e di principio che lo richiedono, come è avvenuto con le sanzioni per l’invasione dell’Ucraina, riporta Attuale.
A proporre il referendum, favorevole a un approccio più vincolante per l’approccio diplomatico della neutralità, è stato il partito euroscettico e nazionalista Unione Democratica di Centro (UDC), il quale aveva vinto le ultime elezioni. La campagna elettorale si era concentrata principalmente sull’adesione alle sanzioni contro la Russia, un tema fortemente osteggiato dall’UDC.