Controversia alla Torre Eiffel: il CEO si dimette dopo la visita di un’organizzazione religiosa
Parigi, 29 settembre 2026 – Nessuna donna, s’il te plaît. Nella patria dell’Illuminismo, il simbolo dell’audacia architettonica francese, la Torre Eiffel ha vissuto una polemica che ha sconvolto i suoi dipendenti. Lo scorso 5 settembre, un’organizzazione religiosa induista ultraconservatrice ha richiesto che le donne fossero escluse dalla vista per evitare imbarazzi tra i membri della delegazione. La controversia ha avuto come conseguenza le dimissioni di Patrick Branco Ruivo, amministratore delegato della società di gestione della Torre Eiffel (Sete), riporta Attuale.
I lavoratori del monumento hanno denunciato “istruzioni professionali che hanno portato le lavoratrici a essere escluse” durante la visita, affermando che le richieste della delegazione indù comportavano condizioni inaccettabili. La Sete ha riconosciuto che tali richieste “non avrebbero dovuto essere accettate”. A seguito di uno sciopero dei dipendenti, il sindaco di Parigi, Emmanuel Gregoire, ha aperto un’indagine sulle dinamiche di gestione della visita. Il 29 settembre, Ruivo ha annunciato la sua intenzione di dimettersi.
“In nessun momento ho dato istruzioni volte a escludere o sostituire le donne”, ha scritto Ruivo in una lettera ai suoi oltre 400 dipendenti. “Tuttavia, le donne sono state effettivamente escluse durante questa visita, e me ne rammarico”. La società ha avviato un’inchiesta interna che ha rivelato malfunzionamenti nel protocollo che hanno portato all’esclusione del personale femminile, definita “inaccettabile” dalla gestione della Torre Eiffel.
Le donne sono state effettivamente escluse durante questa visita, e me ne rammarico
Il sindaco di Parigi ha elogiato la decisione di Ruivo, sottolineando l’importanza di garantire che simili incidenti non si ripetano. Il presidente di Sete, Ariel Weil, ha richiesto la creazione di un servizio di protocollo dedicato e di misure di formazione per promuovere la parità di genere.
La Torre Eiffel, che ha attratto 6,7 milioni di visitatori nel 2025 e ha generato entrate di 156 milioni di euro, è attualmente gestita da Sete, la cui opacità nella gestione è stata messa in discussione. Fonti suggeriscono che gravi problemi di gestione potrebbero compromettere la sicurezza del monumento e dei suoi visitatori.
Patrick Branco Ruivo, che si è dimesso dopo anni alla direzione della Sete, ha iniziato la sua carriera nella pubblica amministrazione parigina, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità prima di gestire la società dal 2018.
Il Bochasanwasi Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha (Baps) è un movimento spirituale indù noto per le sue posizioni conservative. Recentemente, la delegazione aveva celebrato l’inaugurazione di un grande tempio in Francia, prima di recarsi alla Torre Eiffel, dove ha avuto luogo questa controversia.