La “Scuola degli Eroi” trasforma i reduci della guerra in Ucraina in nuova élite russa

30.09.2026 22:45
La "Scuola degli Eroi" trasforma i reduci della guerra in Ucraina in nuova élite russa

L’attuale programma di formazione russa, Tempo degli Eroi, sta plasmando una nuova classe dirigente formata principalmente da veterani dell’Ucraina. Iniziato il primo marzo 2024, il programma ha l’obiettivo di reclutare ex militari per occupare posizioni di leadership nel governo e nell’economia, evidenziando la strategia di Vladimir Putin di valorizzare l’ex personale militare rispetto a quelle che considera le élite del passato. Gli allievi apprendono in un campus esclusivo a quarantakilometri da Mosca, dove sono seguiti da funzionari del Cremlino e esperti di governo, riporta Attuale.

Il campus è caratterizzato da una rigida formazione, composta da quattro moduli di trenta giorni. Gli studenti ricevono un’istruzione mirata, con l’obiettivo di aumentarne le competenze per future leadership all’interno del paese. Le domande di iscrizione hanno superato le 44.000 unità tra marzo e aprile, dimostrando un alto interesse per il programma, sebbene solo 83 partecipanti siano stati selezionati inizialmente.

Il corso culmina in un’esperienza ai Poli, dove gli studenti affrontano prove di resistenza fisica e morale. Al termine degli studi, gli ex allievi possono scegliere di continuare nelle Forze Armate o nel servizio pubblico civile. Questo approccio mira ad integrare i veterani nella struttura politico-amministrativa russa, creando una nomenklatura che riflette una crescente militarizzazione della politica.

Il benvenuto nel governo

Le recenti elezioni per il rinnovo della Duma hanno visto l’elezione di 49 ex membri delle forze armate, contribuendo a una maggiore presenza militare nel panorama politico. Putin ha accolto calorosamente questi nuovi deputati, sostenendo che la loro esperienza sarà cruciale per le decisioni future del governo. Diversi analisti ritengono che questa nuova élite militare sia progettata per sostenere un regime sempre più autoritario.

Le ombre del passato

Tuttavia, il programma è stato anche associato a episodi controversi. Almeno 13 partecipanti sono accusati di crimini di guerra, compresi alcuni coinvolti in atrocità in Ucraina, come la strage di Bucha. Questo aspetto complesso solleva interrogativi su come il regime di Putin intenda gestire la memoria e la responsabilità nel contesto di un crescente militarismo politico.

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