Donald Trump propone di rinominare l’intelligenza artificiale come «superintelligenza» durante un incontro alla Casa Bianca

30.09.2026 13:25
Donald Trump propone di rinominare l'intelligenza artificiale come «superintelligenza» durante un incontro alla Casa Bianca

La «Superintelligenza» di Trump

Donald Trump ha recentemente incontrato a pranzo i leader delle maggiori aziende tech americane alla Casa Bianca, annunciando un accordo rivoluzionario: «d’ora in poi non si chiamerà più “intelligenza artificiale”, ma “Superintelligenza”, perché non ha nulla di artificiale», ha dichiarato il presidente. Durante questo incontro, dove era presente anche Elon Musk, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha ammesso che i suoi modelli presentano «rischi esistenziali», ma ha confermato che il loro sviluppo continuerà senza interruzioni. La situazione è grave, ma non seria, riporta Attuale.

Nel frattempo, un incidente aereo ha colpito un volo diretto da Dubai a Tel Aviv, dirottato a Tabuk, Arabia Saudita, dopo un apparente litigio tra piloti. Ci sono stati feriti a bordo, ma l’aereo è atterrato in sicurezza, sebbene danneggiato. Le autorità saudite stanno indagando sulla faccenda, considerata un dirottamento non autorizzato del velivolo.

Il volo FZ1073, partito da Dubai, ha mostrato variazioni di quota preoccupanti poco dopo il decollo, culminando in una rapida discesa di 14 mila piedi in meno di trenta secondi. I piloti hanno trasmesso un codice di emergenza 7700, indicando un problema generico, prima di segnalare il dirottamento con il codice 7500. Due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono stati fatti decollare per monitorare la situazione. L’aereo ha infine atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita, intorno alle 10:45 ora locale.

Fonti aeronautiche indicano che durante la fase di volo in questione, l’aereo dovrebbe operare con il pilota automatico, e non è chiaro come sia avvenuta la perdita rapida di quota. Al momento, si indaga sul presunto tentativo di suicidio di uno dei piloti, che sarebbe stato fermato da un altro membro dell’equipaggio e da alcuni passeggeri. Testimoni riferiscono di aver sentito delle urla e di aver visto sangue in cabina, con un passeggero che afferma: «Abbiamo pensato che non ne saremmo usciti vivi».

Il premier britannico, a sua volta, ha espresso il desiderio di un riavvicinamento tra il Regno Unito e l’Unione Europea, mentre le tensioni continuano a crescere. Anche il personale di emergenza e i volontari a bordo hanno contribuito a soccorrere i feriti durante l’incidente. Concludiamo con l’intervista a un uomo che ha vissuto un drammatico attacco russo su Kiev, evidenziando le sfide quotidiane in tempi di conflitto.

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