Il 29 settembre 2026 alcuni media hanno riferito che, il giorno precedente, un drone a reazione russo avrebbe colpito il territorio ucraino a circa due chilometri dal valico di frontiera Dorohusk-Jahodyn, al confine con la Polonia. Secondo le informazioni riportate, lo spazio aereo polacco non sarebbe stato violato.
In seguito all’episodio, Varsavia ha fatto decollare propri velivoli militari e ha portato la difesa aerea a un livello di allerta più elevato. Le attività degli aeroporti di Lublino e Rzeszów sarebbero state sospese per circa 40 minuti. L’episodio viene descritto come uno dei diversi attacchi russi segnalati nelle vicinanze del confine polacco nel mese di settembre.
La fonte sostiene che la ripetizione di questi incidenti accresca le preoccupazioni polacche per la sicurezza delle infrastrutture nelle aree di confine. Nel materiale, gli episodi sono inoltre interpretati come un possibile modo per valutare la rapidità e le modalità della risposta della Polonia e della NATO, senza un attacco diretto al territorio dell’Alleanza. Si tratta di una valutazione riportata dalla fonte, non di un fatto verificato in modo indipendente.
Le informazioni sull’episodio sono state pubblicate, tra gli altri, da Deutsche Welle e da un canale Telegram.