Cagliari sorpassa le aspettative in Serie A con un inizio impressionante
La stagione di Serie A ha preso il via con grande slancio, evidenziando squadre che stanno superando le aspettative. Tra queste, il Cagliari ha attirato l’attenzione non solo per l’andamento della sua campagna, ma anche per come il suo organico si allinea perfettamente con le strategie di Roberto Mancini per la nazionale, riporta Attuale.
I Isolani hanno mostrato un gioco che, sebbene non possa definirsi “poco attraente”, ha evitato il controllo eccessivo del pallone, refrattari a un pressing intenso. Attualmente si trovano al quarto posto in classifica, a un punto dalla vetta, vantando la migliore difesa del campionato con sole due reti subite.
Fabio Pisacane schiera la squadra con una difesa a quattro, modificando il reparto offensivo in base alla disponibilità dei giocatori e agli avversari. Con Daniel Maldini e Jacopo Fazzini, ha due giovani attaccanti in grado di muoversi centralmente e anche di allargarsi; senza palla, i suoi centrocampisti tornano a supportare i mediani, organizzando un 4-5-1 che crea difficoltà agli avversari dopo il primo possesso.
Una volta recuperato il pallone, il Cagliari punta a un gioco verticale. Non fanno affidamento su un possesso prolungato, avendo due punte, Fazzini e Maldini, capaci di ricevere palla tra le linee o in spazi aperti dietro la difesa avversaria.
Tuttavia, è la solidità difensiva che ha permesso al Cagliari di avvicinarsi alla vetta della classifica. Elia Caprile, giovane portiere, è attualmente il leader nella percentuale di parate del campionato, garantendo che gli avversari abbiano un compito arduo anche quando riescono a superare la linea difensiva compatta.
Il centrocampo si è rivelato un vero colpo di fortuna. Harry Winks, a 30 anni, ha trovato nuova vita, gestendo il reparto con passaggi precisi e disciplina posizionale. Questo ha consentito al giovane Alessandro Romano maggiore libertà, che si traduce in un utile sviluppo per lui e buone notizie per la nazionale. Già vale ogni centesimo dei 6,5 milioni che il Cagliari è obbligato a pagare alla Roma per rendere il suo trasferimento definitivo.
Con Caprile, Romano, Fazzini e Maldini, Pisacane ha un nucleo giovane che spinge il Cagliari verso nuovi traguardi. Anche se la dipendenza dalla difesa e le difficoltà nella creazione e conversione delle occasioni potrebbero far presagire un rallentamento nella seconda metà della stagione, è lecito aspettarsi che finiranno ben al di sopra del 14° posto di quest’anno, rendendo possibile anche un’ottica europea.