Un Record Storico: Nasce un Bambino Grazie a Tessuto Ovarico Congelato per 25 Anni
LONDRA – Kassandra Bacon, sorridente nella prima pagina del Times, tiene fra le braccia il figlio appena nato, Landon, un evento che rappresenta un miracolo: è diventata madre grazie a ovaie congelate 25 anni fa, un record che secondo i medici potrebbe offrire speranza a molte donne costrette a sottoporsi a cure che compromettono la fertilità, riporta Attuale.
Bacon, oggi 44enne, ha congelato una parte del tessuto ovarico nel 2001, poco prima del suo 19esimo compleanno, quando ha dovuto iniziare urgenti terapie contro un aggressivo linfoma di Hodgkin senza poter attendere il ciclo mestruale per preservare gli ovociti. Nel 2024, i tessuti sono stati scongelati e reimpiantati, riprendendo a funzionare correttamente. «Lo guardo e quasi non riesco a crederci», ha dichiarato Kassandra. «È in perfetta salute. Sono grata a me stessa e alla determinazione che avevo da giovanissima».
Si tratta di un primato storico: è la prima volta che un tessuto congelato per un quarto di secolo porta alla nascita di un bambino. Questo risultato è particolarmente significativo, poiché nel maggio 2001, quando Kassandra si è sottoposta al congelamento, la procedura era ancora in fase sperimentale. L’intervento è stato effettuato all’Addenbrooke Hospital di Cambridge dal dottor Martyn Blayney, con la partecipazione della specialista Sara Matthews, che ha successivamente assistito Bacon nel diventare madre.
Tuttavia, Kassandra ha dovuto affrontare varie difficoltà, in particolare burocratiche, legate a regolamenti introdotti dopo la sua procedura. «Nessuno voleva prendersi la responsabilità di reimpiantare i tessuti – ha spiegato – perché non erano accompagnati dai documenti che oggi sono richiesti dalla legge». Con il supporto della professoressa Matthews, Kassandra si è rivolta a una clinica israeliana, dove i tessuti sono stati scongelati e reimpiantati. Dopo tre cicli di fecondazione assistita, il giorno di Natale 2025, ha avuto il suo test di gravidanza positivo.