Elezioni in Brasile, 220 milioni di elettori si recano alle urne per scegliere presidente, vice, governatori e deputati

04.10.2026 12:45
Elezioni in Brasile, 220 milioni di elettori si recano alle urne per scegliere presidente, vice, governatori e deputati

Oggi, 4 ottobre, si svolge il primo turno delle mega-elezioni generali in Brasile. I seggi hanno aperto alle 8 e chiuderanno alle 17 ora di Brasilia (le 22 in Italia). Circa 160 milioni di cittadini, su una popolazione di 220 milioni, sono chiamati a votare, inclusi oltre un milione di residenti all’estero, riporta Attuale.

Per cosa si vota

Si elegge il presidente e il vice presidente della Repubblica; tutti i governatori e i vice governatori dei 26 stati più il distretto federale; un terzo degli 81 senatori e tutti i 513 deputati. Inoltre, si svolgono elezioni per le assemblee legislative statali in tutto il Paese.

Se nessuno dei tredici candidati alla Presidenza ottiene la maggioranza dei voti, ovvero il 50+1% dei voti validi, al primo turno, si terrà un secondo turno il 25 ottobre tra i due candidati che hanno ricevuto il maggior numero di voti al primo.

Lula e Flávio Bolsonaro: cosa dicono i sondaggi

Quasi tutti i sondaggi prevedono un ballottaggio serrato fra l’attuale presidente Luiz Inácio Lula da Silva del Partito dei Lavoratori, 80 anni, in cerca di un quarto mandato, e Flávio Nantes Bolsonaro del Partito Liberale, 45 anni, desideroso di una rivincita per conto del padre Jair, ex presidente condannato a 27 anni di carcere per tentativo di golpe.

Gli ultimi sondaggi mostrano un leggero vantaggio a Lula al primo turno, con il 45% rispetto al 40% di Bolsonaro. Questo vantaggio, tuttavia, si annulla nelle proiezioni sul secondo turno, che evidenziano una parità tecnica tra i due principali candidati, al 42%.

Il sistema di voto elettronico (contestato da Trump)

Il Brasile utilizza dal 1996 un sistema di voto elettronico che consente di conoscere i risultati poco dopo la chiusura dei seggi. Data la prevedibile competizione serrata, si può però verificare un ritardo nell’annuncio dei risultati.

Tale sistema è composto da due terminali: uno per l’addetto al seggio, dove viene identificato l’elettore, e uno per l’elettore, dove si inserisce il voto numericamente. Dopo aver inserito il numero del candidato prescelto (Lula è il 13, Bolsonaro il 22), appare sullo schermo il nome del candidato, la sua foto, la carica per cui si candida e l’acronimo del partito.

La sicurezza del sistema, contestata dall’ex presidente Jair Bolsonaro e dall’alleato Donald Trump, è garantita dall’assenza di connessione a Internet durante il processo di voto. L’intero sistema è sottoposto a più di 40 fasi di verifica.

I candidati

I candidati alla Presidenza sono 13, uno in più rispetto al 2022, e Lula e Bolsonaro dominano gli altri candidati con ampie differenze, evidenziando una forte polarizzazione dell’elettorato.

Lula ha scelto come compagno di corsa un politico di destra per la vicepresidenza, all’interno dell’ampia coalizione che ha governato il Brasile finora.

In merito alla carica di governatore, le sfide più importanti si svolgono a San Paolo, Rio de Janeiro e Minas Gerais. Anche in questo caso, se nessun candidato ottiene la maggioranza dei voti, si procederà a un ballottaggio il 25 ottobre.

1 Comment

  1. Incredibile!!! In Brasile ci si prepara a un ballottaggio tra Lula e Bolsonaro, sembra un vero e proprio film! Speriamo che questa volta vinca il miglior candidato… E chissà se i risultati arriveranno in tempo, come in Italia ci sono sempre ritardi!!!

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