Nel Consiglio dei ministri di oggi, il governo ha approvato due misure significative per il leader della Lega, Matteo Salvini, in un contesto in cui le pressioni politiche aumentano. Tra l’altro, si prevede che il tema dell’autonomia sarà discusso in Parlamento più volte, riporta Attuale.
La riunione del Consiglio dei ministri si è svolta in un’atmosfera in cui, in vista del congresso del 23 ottobre, Salvini desidera presentarsi rafforzato nonostante i sondaggi attuali indicano un supporto per la Lega attorno al 6%. Il Consiglio ha così messo in agenda alcuni temi cruciali per il Carroccio, tra cui l’approvazione del Documento programmatico di bilancio, primo passo verso la Manovra 2027.
Il capitolo autonomia
Prima di tutto, sono state stabilite intese con le Regioni del Nord per attuare l’ autonomia differenziata in diverse aree quali “sanità”, “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. Le amministrazioni coinvolte, tutte a guida centrodestra, comprendono Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto. Per la Lega è essenziale accelerare la realizzazione concreta dell’autonomia.
Ciascuna intesa ratificata sarà accompagnata da un disegno di legge da approvare in Parlamento, il che significa che per gran parte dell’ultimo anno elettorale il dibattito si concentrerà sull’autonomia.
Il codice della strada
Un altro segnale di supporto per Salvini è l’approvazione del nuovo codice della strada, un progetto che il ministro dei Trasporti ha annunciato in precedenza e che ora sta finalmente scoprendo le sue novità. Tra queste, la possibilità di ottenere la patente B a 17 anni con accompagnatore, l’estensione a 70 anni dell’età pensionabile (volontaria) per la guida di mezzi pesanti, un’inversione di rotta sull’uso dei monopattini (obbligo di contrassegno, casco e assicurazione) e un inasprimento delle multe per chi guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Tutti temi già affrontati da Salvini in passato, ma che oggi iniziano a prendere forma concreta.