In Brasile la deforestazione della foresta amazzonica scende ai minimi storici dal 1988

17.10.2026 12:35
In Brasile la deforestazione della foresta amazzonica scende ai minimi storici dal 1988

Minimi storici nella deforestazione della foresta amazzonica in Brasile

I dati governativi in Brasile rivelano che quest’anno la deforestazione della foresta amazzonica ha toccato i livelli minimi dal 1988, grazie a interventi più severi contro la deforestazione. Anche il cerrado, una vasta regione di savana a sud della foresta amazzonica, ha registrato una riduzione significativa, raggiungendo i minimi dalla data di inizio delle registrazioni nel 2001, riporta Attuale.

Dal 31 agosto 2025 al primo luglio 2026, sono stati deforestati 3.300 chilometri quadrati di foresta amazzonica (poco più dell’estensione della Valle d’Aosta) e 5.500 chilometri quadrati di cerrado (corrispondente alla superficie della Liguria).

L’annuncio è stato divulgato dal Ministero dell’Ambiente, sulla base dei dati forniti dal progetto statale di monitoraggio satellitare chiamato Prodes. Questa comunicazione giunge pochi giorni prima del ballottaggio presidenziale, in cui il presidente in carica, Luíz Inacio Lula da Silva, di sinistra, si scontrerà con Flávio Bolsonaro, esponente di estrema destra e figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro. Entrambi sono noti per avere posizioni opposte sulla questione della deforestazione: Bolsonaro e suo figlio sostengono una maggiore espansione delle attività agricole, mentre Lula ha posto la protezione della foresta amazzonica tra i propri obiettivi politici chiave.

I dati di Prodes mostrano che la deforestazione in Amazzonia è diminuita del 72% rispetto al 2022, ultimo anno di mandato di Jair Bolsonaro, mentre nel cerrado la riduzione è stata del 48%.

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