Attacco russo a Kyiv: una vittima e decine di feriti tra gli studenti
Lunedì sera, un attacco russo su infrastrutture civili nella capitale ucraina Kyiv ha provocato la morte di almeno una persona e il ferimento di oltre dieci, con la maggior parte dei feriti identificati come studenti universitari. Il sindaco Vitali Klitschko ha specificato che i missili russi hanno colpito un dormitorio dell’Università Nazionale del Commercio e dell’Economia, una delle principali istituzioni del paese. Una vittima è stata registrata nei pressi di un supermercato, mentre i missili hanno anche colpito edifici residenziali, una stazione della metropolitana e due strutture sanitarie, dove un paramedico e un tecnico di laboratorio sono rimasti feriti, riporta Attuale.
Dal mese di agosto, la Russia ha intensificato i bombardamenti su Kyiv, eseguendo attacchi più frequenti e mirati su obiettivi civili. Gli assalti si avvalgono di due nuovi modelli di droni, notoriamente difficili da intercettare, e approfittano della diminuzione delle scorte di missili intercettori da parte dell’Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità di nuovi missili intercettori Patriot, la cui produzione è esclusivamente statunitense e soggetta a specifiche autorizzazioni per il trasferimento.
Le relazioni tra Ucraina e Stati Uniti sono attualmente tesi, e di recente il Washington Post ha rivelato che l’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump non ha autorizzato il trasferimento dei sistemi Patriot all’Ucraina. In risposta all’attacco di lunedì, Zelensky ha dichiarato sui suoi profili social che «i ritardi artificiali nella fornitura di sistemi di difesa aerea all’Ucraina favoriscono un clima di terrore».