Due cittadini britannici incriminati per un presunto piano di attacco alla base RAF Fairford
L’unità di polizia britannica dedicata all’antiterrorismo ha incriminato Mohmed Ahmad Abdulkarim e Nouman Essghir, entrambi ventiquattrenni, per un presunto piano di attacco alla base militare RAF Fairford, situata nel Gloucestershire a circa cento chilometri a ovest di Londra. I due uomini compariranno in tribunale a Londra martedì. Abdulkarim è accusato di aver collaborato con un servizio di intelligence di un paese straniero, mentre Essghir è accusato di entrare in un luogo interdetto con l’intento di causare danno al Regno Unito, riporta Attuale.
La questione ha rapidamente assunto rilievo internazionale, poiché la RAF Fairford è storicamente utilizzata dai bombardieri statunitensi, anche durante operazioni in Iran. Il primo ministro britannico Andy Burnham ha insinuato una possibile connessione con l’Iran, che ha tuttavia respinto ogni accusa di coinvolgimento.
Nel fine settimana che ha preceduto l’arresto di Abdulkarim ed Essghir, la polizia aveva già fermato e successivamente rilasciato cinque uomini per reati correlati al possesso di esplosivi e terrorismo, dopo aver rinvenuto tre furgoni sospetti nei pressi della base. Le loro intenzioni non sono state ancora chiarite. Essghir era tra i cinque inizialmente arrestati e, dopo il rilascio, è stato nuovamente arrestato il 20 ottobre. Anche Abdulkarim è stato identificato e interrogato successivamente. Un altro uomo di 25 anni, con doppia cittadinanza britannica e iraniana, inizialmente sospettato è stato invece liberato su cauzione. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno ritirato tutti i bombardieri dalla base RAF Fairford.